Abuso sessuale di minori

Da Wikisessualità.
Questa è la versione approvata di questa pagina, oltre ad essere la più recente.
Jump to navigation Jump to search

L'abuso sessuale di minori è una forma di abuso su minori tipicamente definito come qualunque attività sessuale tra un adulto e un bambino, o qualunque comportamento sessuale inappropriato da parte di un altro bambino.[1] Il termine "bambino" varia tra le varie giurisdizioni, ma viene solitamente considerato come qualcuno che non ha ancora raggiunto o completato l'adolescenza. Lo stupro statuario riguarda coinvolge invece un adulto e un minore (generalmente 14-18 anni, a seconda delle differenti giurisdizioni), e il consenso apparente (ma, per definizione, non legalmente valido) come principale fattore distintivo.

Gli assalti di abusi sessuali su minori sono generalmente considerati moralmente riprovevoli in praticamente ogni circostanza. La giustificazione principale per cui il contatto sessuale tra adulti e bambini è considerato sbagliato è che un bambino non può dare un pieno consenso informato all'attività sessuale; in un'età in cui, forse in parte come risultato dei valori culturali di obbedienza instillati in loro,[2] sono predisposti a credere e ad assecondare qualunque indulto che incontrino (soprattutto quelli che si dovrebbero prendere cura di loro), non sono nella posizione di comprendere pienamente le loro azioni nel contesto in cui invece un adulto può.

L'abuso sessuale su minori pone estremi e irreversibili rischi sul loro sviluppo. Si è precedentemente creduto nell'immaginario collettivo che l'abuso fosse raro, ma negli anni '80, un grande numero di vittime ha iniziato a farsi avanti con le proprie storie, sollevando il profilo del problema. Si ritiene ora che almeno una persona su 10 sia stata sessualmente abusata da bambino/a.[1] Circa un terzo delle vittime sono ragazzi, mentre due terzi sono ragazze. [3]

Non va confuso con la pedofilia, che riguarda soltanto l'attrazione sessuale, e non è necessariamente abusiva.[4] Molti pedofili cercano di astenersi dai contatti sessuali con minori per motivi morali o pratici. Alcuni pedofili, condannati o meno, assumono antiandrogeni per ridurre i loro desideri sessuali ed evitare di fare del male a qualcuno.

Esempi su larga scala[modifica]

Bambine spose[modifica]

Si stima che in ogni dato momento ci siano oltre 50 000 bambine spose nel mondo. L'UNICEF definisce il matrimonio infantile come: "un matrimonio formale o unione informale prima dell'età di 18 anni" [5] e molte bambine sono molto giovani, non avendo ancora raggiunto la pubertà. In alcune aree le bambine vengono sposate quando hanno ancora 9 o 10 anni. L'India è spesso considerato uno dei paesi con i più alti tassi di matrimoni infantili, ma la pratica è anche diffusa in Guatemala, Nigeria, Pakistan e Afghanistan - in tutti i casi, aree rurali, con scarsa istruzione, e impoverite, hanno i più alti tassi di matrimonio infantile. All'inizio del 2014, la pratica è apparsa alle cronache quando l'Iraq ha annunciato che era in corso una proposta di legge per legalizzare il matrimonio anche solo a 9 anni.[6] Questi paesi hanno lunghe tradizioni culturali e religiose nello sposare giovani ragazzine - matrimonio che oggi vengono spesso consumati al momento del matrimonio, e non dopo che la ragazzina ha iniziato le mestruazioni.[7][8]

Scandalo di abusi nella Chiesa Cattolica[modifica]

All'inizio degli anni 2000, varie centinaia se non migliaia di accuse nei confronti di preti della Chiesa Cattolica che avevano commesso abusi sessuali sono venute alla luce. Con ogni nuova storia, più adulti che erano stati abusati si sono fatti avanti per aggiungere la loro voce, nonostante le pressioni nel rimanere in silenzio[rw]. La grande maggioranza di questi incidenti è stata coperta dalla Chiesa stessa. Quando le voci iniziavano a circolare, i preti venivano semplicemente spostati da una parrocchia all'altra, senza punizione, né counseling (e né ovviamente denuncia). Spesso i preti ri-abusavano nella nuova parrocchia, senza che i genitori sapevano che il prete fosse un pericolo per i bambini.

Quando valide preoccupazioni diventano panico collettivo[modifica]

Il Daily Star attacca una trasmissione televisiva per avere dipinto della pedofilia, mentre contemporaneamente sessualizza la cantante 15enne Charlotte Church

Il panico day care[modifica]

Nella metà degli anni '80 un certo numero di persone nel settore dell'assistenza ai bambini (es. custodi/asili nido/babysitter) negli Stati Uniti è stato accusato a vari livelli di abuso sessuale su minori, spesso in connessione con l'abuso rituale satanico[rw].

Un particolare caso è lo scandalo di Amirault, che ha portato vari adulti in carcere. Anche se le prove contro di loro si sono poi dimostrate infondate, la Corte Suprema del Massachusetts ha confermato tutte le loro condanne sulla base della "definitività" (es. riaprire il caso sarebbe "ingiusto" verso le possibili vittime — senza preoccuparsi del fatto che possa essere "ingiusto" essere stati condannati ingiustamente). Tutti i condannati sono ora fuori sulla parola o in libertà vigilata, ma ancora considerati colpevoli, e registrati come sex offender[rw], non possono entrare in contatto con bambini, eccetera. [9]

Questi incidenti nell'ambiente dell'assistenza hanno portato alla "guerra della memoria[rw]" e ad un uragano attorno alle ricerche di Elizabeth Loftus[rw].

L'"agenda" gay[modifica]

Molti individui e organizzazioni (ad esempio il Family Research Institute[rw],[10] il Family Research Council[rw],[11] e Focus On The Family[rw][12]) si sono opposte all'accettazione da parte della società dell'omosessualità affermando che gli omosessuali abusano sessualmente bambini per "reclutarli" al loro stile di vita, e affermando che l'"agenda gay" includa la riduzione o l'abolizione delle leggi sull'età del consenso. Queste affermazioni sono solitamente giustificate facendo notare l'esistenza della NAMBLA[rw], gli abusi da parte della Chiesa Cattolica, e altri scandali riguardanti vittime maschili da parte di molestatori uomini (Jerry Sandusky, Mark Foley[rw], ecc.). Ci sono alcuni problemi con questa asserzione:

  • Un grande numero di casi di abusi sessuali è sottoriportato,[13] che rende difficile effettuare affermazioni complessive sulle demografiche dell'abuso sessuale su minori; non esistono inoltre dati statistici, tra i casi di abusi riportati, che la percentuale di casi in cui la vittima e il molestatore siano dello stesso genere siano maggiori rispetto alla percentuale di persone omosessuali nella popolazione generale.[14].
  • La maggior parte degli esperti (psicologi, psichiatri, lavoratori sociali) concordano sul fatto che coloro che commettono abusi sessuali su minori non abbiano un orientamento sessuale adulto, e che la pedofilia (o ebefilia, se la vittima è adolescente) sia distinta dall'eterosessualità o l'uomosessualità. Molti molestatori seguono vite apparentemente normali con partner adulti, indipendentemente dal genere delle loro vittime.[15]
  • Anche se si assume che i pedofili possano essere gay o etero e che le statistiche siano complete, si vedrebbe comunque tra il 60% e il 90% di abusi sessuali su minori commessi da maschi eterosessuali, che compongono meno di metà della popolazione. Anche se i maschi omosessuali sarebbero comunque sovrarappresentati, le donne omosessuali sarebbero sottorappresentate nonostante il loro esistere in numeri piuttosto uguale rispetto alle controparti maschili[16][17], il che significa che la narrativa del reclutamento potrebbe essere fattibile (anche se non supportata da alcuna prova) per i maschi, ma qualcosa di completamente successo dovrebbe essere in atto verso le femmine.
  • La NAMBLA[rw] non è accettata da alcuna organizzazione LGBT mainstream, e non è esistita come organizzazione funzionale da decenni.
  • Non esistono probe che alcun tipo di "reclutamento" avvenga; e
  • Non esiste alcun collegamento noto tra l'essere vittima di abuso sessuale su minore e diventare persone LGBT, la vasta maggioranza delle persone LGBT non è stata vittima di abuso sessuale su minore e la vasta maggioranza di vittime crescono come eterosessuali.

Effetti psicologici[modifica]

Collegamenti tra abuso sessuale durante l'infanzia e problemi psicologici in età adulta sono stati trovati nella maggior parte degli studi sugli effetti dell'abuso sessuale su minori. Anche se l'abuso sessuale su minori non ha esiti o pattern ben specifici,[18] alcuni bambini abusati soffrono più avanti nella vita di depressione, sindrome da stress post-traumatico, disturbi sull'abuso di droghe, e vari altri problemi. Perlomeno, metà dei bambini abusati appare mostrare conseguenze negative.[19]

Indipendentemente da quanto chiaro sia che il danno possa essere, la ricerca sul problema è stata comunque annebbiata dal semplice fatto che i migliori metodi di ricerca disponibili sono inutilizzabili nei casi di abuso sessuale. Ad esempio, sarebbe raccapricciante/agghiacciante allocare casualmente un certo numero di bambini ad abuso sessuale. Non sorprende, che la ricerca sull'argomento è complicata. Pope & Hudson, 1995, ha affermato che molti studi "sono così severamente vulnerabili al bias di selezione[wp], bias di informazione, e mancanza di considerazione delle variabili di confusione[wp] che vengono resi quasi senza valore."[20] Determinare il danno specifico dell'abuso sessuale su minori può essere oscurato dagli effetti di un ambiente famigliare non supportivo, soprattutto quando i ricercatori fanno affidamento su piccoli campioni.[21] Per contrastare questo problema, i grandi campioni a livello nazionare devono fare affidamento ad autosegnalazioni di abuso sessuale in senso più ampio che, quando combinate attraverso meta-analisi, diventano ancora più annacquate. [22]

Nonostante la complessità della ricerca sull'abuso sessuale, gli studi sui gemelli mostrano convincentemente che l'effettivo danno specifico può essere legato ai vari livelli di abuso sessuale.[23][24]

Assieme ad altre sfide metodologiche, occorre notare che se, ad esempio, un ricercatore mostra che etichettare una persona come vittima di abuso le causa danni, una lettura veloce dello studio può fare tralasciare passaggi come "[…] in aggiunta a tutti gli effetti diretti e negativi dell'abuso sessuale su minore."[20] Comunque, come uno studio mostra, l'etichetta che una vittima si applica per descrivere la propria esperienza ha poco a che fare con il danno personalmente subito.[25]

Ad ogni modo, anche i ricercatori che evidenziano alcuni dubbi sugli effettivi effetti dell'abuso sessuale su minori rimangono dell'idea che il contatto sessuale con bambini debba rimanere illegale perché "i bambini sono incapaci di consenso"[26], e che "sarebbe ridicolo affermare che l'abuso sessuale su minori, in sé, non abbia influenze negative sull'aggiustamento personale del bambino"[20].

Voci correlate[modifica]

Note[modifica]

  1. 1,0 1,1 Ainscough, Carolyn and Toon, Kay. Surviving Childhood Sexual Abuse.
  2. Ainscough e Toon suggeriscono che il potenziale di abuso possa essere mitigato insegnando ai bambini che non devono sottostare alle richieste degli adulti riguardanti il contatto fisico (anche cose non sessuali come abbracci) di cui non si sentano a proprio agio.
  3. Barnardo's: Sexual exploitation of boys 'overlooked'
  4. Il disturbo pedofilico è presente nella sezione 302.2 del Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders[wp]. "Abuso sessuale di bambini" è incluso nella sezione V61.21 (una sezione comprensiva sul "maltrattamento severo" che include anche la negligenza e l'abuso fisico di minori) se la focalizzazione dell'attenzione clinica è sul perpetratore, 995.53 se la focalizzazione è sul bambino. Il DSM dedica molto più spazio alle descrizioni e ai criteri diagnostici per il disturbo pedofilico rispetto all'abuso sessuale su minori.
  5. http://www.unicef.org/protection/57929_58008.html
  6. http://www.theguardian.com/world/2014/mar/20/iraq-child-marriage-bill-human-rights ; http://www.washingtonpost.com/news/morning-mix/wp/2014/04/10/iraq-poised-to-legalize-marriage-for-girls-as-young-as-9/?tid=hp_mm ; http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/middleeast/iraq/10753645/Iraq-ready-to-legalise-childhood-marriage.html
  7. 11-year old girl married to 40-year old man
  8. http://www.npr.org/blogs/pictureshow/2011/06/29/137059781/the-secret-world-of-child-brides
  9. http://www.cyberussr.com/hcunn/witch/fells.html
  10. http://www.familyresearchinst.org/2012/01/how-much-child-molestation-is-homosexual/
  11. http://www.frc.org/get.cfm?i=is02e3
  12. http://www.citizenlink.com/2010/06/17/childhood-sexual-abuse-and-male-homosexuality/
  13. Watkins, B.; Bentovim, A. (1992). "The sexual abuse of male children and adolescents: a review of current research". Journal of Clinical Psychology & Psychiatry 33 (10): 197–248. doi:10.1111/j.1469-7610.1992.tb00862.x. PMID 1737828. http://www.sasian.org/papers/boysngirls.htm. 
  14. http://psc.dss.ucdavis.edu/rainbow/HTML/facts_molestation.html
  15. Groth, A.N., & Birnbaum, H.J. (1978). Adult sexual orientation and attraction to underage persons. Archives of Sexual Behavior, 7 (3), 175-181.
  16. https://victimsofcrime.org/media/reporting-on-child-sexual-abuse/child-sexual-abuse-statistics
  17. https://victimsofcrime.org/media/reporting-on-child-sexual-abuse/statistics-on-perpetrators-of-csa
  18. K.A. Kendall-Tackett, L.M. Williams and D. Finkelhor. (1993). "Impact of sexual abuse on children: A review and synthesis of recent empirical studies," Psychological Bulletin 113 (1993), pp. 164–180
  19. Fergusson, D.M. & Mullen, P.E. (1999). "Childhood sexual abuse: An evidence based perspective," Thousand Oaks, California: Sage Publications.
  20. 20,0 20,1 20,2 http://digitalcommons.unl.edu/cgi/viewcontent.cgi?article=1026&context=psychfacpub
  21. Nash et al., 1993. M.R. Nash, T.L. Hulsey, M.C. Sexton, T.L. Harralson and W. Lambert (1993). Long-term sequelae of childhood sexual abuse: Perceived family environment, psychopathology, and dissociation. Journal of Consulting and Clinical Psychology 61 , pp. 276–283.
  22. B. Rind, P. Tromovitch and R. Bauserman (1998). A meta-analytic examination of assumed properties of child sexual abuse using college samples. Psychological Bulletin 124, pp. 22–53.
  23. Nelson, E. C. et al (2002)Association Between Self-reported Childhood Sexual Abuse and Adverse Psychosocial Outcomes: Results From a Twin Study Archives of General Psychiatry, 59(2), 139-145.
  24. Kendler, K. S., Bulik, C. M., Silberg, J., Hettema, J. M., Myers, J., & Prescott, C. A. (2000). "Childhood sexual abuse and adult psychiatric and substance use disorders in women: An epidemiological and cotwin control analysis," Archives of General Psychiatry, 57 , 953-959.
  25. B. Allen, A. Tellez, A. Wevodau, C. L. Woods, A. Percosky (2014). The Impact of Sexual Abuse Committed by a Child on Mental Health in Adulthood. Journal of Interpersonal Violence, 29(12), 2257-2272.
  26. http://www.salon.com/2010/01/19/trauma_myth_interview/
I contenuti di questo articolo sono tratti, del tutto o in parte, da RationalWiki.