Analisi:Catechismo Cattolico - Omosessualità

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Questa pagina analizza tutti o alcuni punti del documento originale sul Catechismo della Chiesa Cattolica.
Documento originale Commento di Wikisessualità

L'omosessualità designa le relazioni tra uomini o donne che provano un'attrattiva sessuale, esclusiva o predominante, verso persone del medesimo sesso. Si manifesta in forme molto varie lungo i secoli e nelle differenti culture.

Se si intende i varianti livelli di omofobia (che può andare dalla pena di morte, al carcere[wp], al bigottismo generale[wp], all'ampia accettazione[wp]), oppure la quantità di persone LGBT che tengono segreto il proprio orientamento sessuale, oppure dai diversi[wp] modi[wp] di esprimere[wp] la propria identità di genere attraverso usanze e abiti tipici, allora sì, perché no.

Se si tratta di implicare l'idea che alcune culture sono o siano rimaste incontaminate dal problema dell'omosessualità, intesa come scelta influenzabile, vedere Omofobia § Ma l'omosessualità non esiste nemmeno.


La sua genesi psichica rimane in gran parte inspiegabile. Appoggiandosi sulla Sacra Scrittura, che presenta le relazioni omosessuali come gravi depravazioni[1] la Tradizione ha sempre dichiarato che « gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati ».[2] Sono contrari alla legge naturale.

I fattori che la influenzano (assieme ad altre caratteristiche fisiche e biologiche) sono oggi piuttosto noti e studiati. Notare l'appello all'autorità (appoggiandosi alla Sacra Scrittura), alla tradizione (la "Tradizione"), alla natura ("legge naturale"), ma non c'è da stupirsi considerato l'ambito religioso del documento (vale a dire, credere senza uno straccio di prova e vantarsi di questo).


Precludono all'atto sessuale il dono della vita.

Curiosamente la Chiesa consente il matrimonio tra coppie sterili, e anche atti sessuali non strettamente riproduttivi con lo scopo di cementare il rapporto affettivo della coppia.


Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale.

Questo suona incredibilmente presuntuoso (oltre che soggettivo e infondato), detto da dei presupposti vergini senza relazioni amorose e persone sessualmente represse.


In nessun caso possono essere approvati.

Un organizzazione religiosa è libera[wp] di affermare tutto il nonsense e tutti i regolamenti[wp] arbitrari che desidera (così come ogni singola persona religiosa o non[wp] può farlo), ma quando si tiene sotto scacco[wp] un intero paese, ci si deve assumere un po' di responsabilità su quello che si dice, visto che molte persone possono essere portate a credere più o meno facilmente[wp] a certe affermazioni.

Inoltre, singole convinzioni personali non dovrebbero influenzare[wp] le vite di persone che non credono in queste cose.


Un numero non trascurabile di uomini e di donne presenta tendenze omosessuali profondamente radicate.

Notare il linguaggio, tendenza, come una propensione al peccato. Non si dice mai "orientamento". Si presume che le persone con queste tendenze "profondamente radicate" siano le persone gay ma non bisessuali, quelle che non possono "scegliere".


Questa inclinazione, oggettivamente disordinata

Vedere Argomentazione per asserzione.


costituisce per la maggior parte di loro una prova.

Certo. Sarebbe bello vivere in un paese non omofobo, senza essere circondati da bigottismi di ogni genere e persone che si battono per fermare i diritti degli altri.


Perciò devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione.

La più becera condiscendenza e paternalismo. Vi perdoniamo e supportiamo anche se siete gay. Perché non aiutiamo invece i poveri disperati genuinamente convinti di miti e fiabe e che credono che un uomo in tunica bianca sia in contatto telepatico con un presupposto creatore dell'universo e della fisica? Suona meglio così?


Tali persone sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita, e, se sono cristiane, a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare in conseguenza della loro condizione.

Tali persone sono chiamate a seguire le convinzioni e le decisioni prese da un gruppo di anziani vergini su questioni legate alla sessualità e all'affettività.


Le persone omosessuali sono chiamate alla castità. Attraverso le virtù della padronanza di sé, educatrici della libertà interiore, mediante il sostegno, talvolta, di un'amicizia disinteressata, con la preghiera e la grazia sacramentale, possono e devono, gradatamente e risolutamente, avvicinarsi alla perfezione cristiana.

Dovete guarire dall'omosessualità, e se proprio non ci riuscite dovete reprimere la vostra vita sessuale/affettiva.

È poi bello ricordare come la nostra religione sia "perfetta".


Voci correlate[modifica]

Note[modifica]

  1. Cf Gn 19,1-29; Rm 1,24-27; 1 Cor 6,9-10; 1 Tm 1,10.
  2. Sacra Congregazione per la Dottrina della Fede, Dich. Persona humana, 8: AAS 68 (1976) 85.