Autoginefilia

Da Wikisessualità.
Questa è la versione approvata di questa pagina, non è la più recente. Visualizza la versione più recente.
Jump to navigation Jump to search

L'autoginefilia è la "malattia mentale" descritta nella teoria secondo cui le persone transgender male-to-female che non sono esclusivamente attratte dagli uomini abbiano un fetish sessuale nel vedere loro stesse come femmine. Questo include le persone transessuali lesbiche, bisessuali e pansessuali. Il termine si traduce dal Greco in qualcosa come "auto-donna-amore", con il significato inteso di "amare se stessi come donna". La teoria è originata da Ray Blanchard e Kurt Freund negli anni 80, e appoggiata dallo psicologo J. Michael Bailey[wp].

La teoria è spesso accompagnata dalla nozione secondo cui le transessuali attratte esclusivamente agli uomini seguono un percorso di sviluppo identico a quello degli omosessuali, ma sono così effeminat* che trovano difficile funzionare nella vita anche come uomini omosessuali. E visto che queste transessuali sono a livello di sviluppo identiche a uomini omosessuali, sono etichettate come "transessuali omosessuali" (a chi importa del fatto che le persone transgender descrivono il loro orientamento sessuale nei termini del loro sesso preferito, nel senso che le donne trans attratte dagli uomini si considerano eterosessuali.)

Se si è notato qualcosa di strano nei paragrafi precedenti, è che nulla di questo può essere applicato in maniera significativa ai transessuali female-to-male. Questo perché la teoria non si occupa della loro esistenza (che sarebbe stata coperta in una teoria separata come "vera" disforia di genere). Ogni volta che si legge "transessuale" qui sotto, si ricordi: "Questa teoria ignora completamente dei transessuali FtM".[1]

Classificazioni

La teoria presenta due gruppi, e solo due, di transessuali:

  1. Eccessivamente effeminat*, ed esclusivamente attratt* dagli uomini, chiamat* "Transessuali Omosessuali"
  2. Tutt* gli altr*, e quindi che devono automaticamente avere fantasie eroticheddi ess* stess* come donne, e che sono chiamat "autoginefili".

Il punto centrale della teoria rimane vero per un piccolo sottoinsieme di transessuali che sono genuinamente programmate per essere come donne, e quindi ovviamente, automaticamente ed esclusivamente attratte dagli uomini… proprio come le donne cis sono sempre e solo attratte dagli uomini.

Critiche

La più grande critica dal punto di vista scientifico, è che la teoria è presuntuosamente non falsificabile[wp]. Anche se all'inizio sembra possibile trovare una transessuale attratta alle donne, ma non fantastica eroticamente sull'avere parti femminili, la teoria invita ad una petizione di principio, e a considerare come fatto che una persona sta semplicemente mentendo sul non avere tali fetish, perché essere attratt* a una donna significa avere autoginefilia.

Completamente a parte dall'essere infalsificabile, "autoginefilia" è usato in maniera derogatoria per separate le transessuali "vere" da quelle "false", una pratica che è esistita fin da quando esistono le transessuali.[2] Questo funziona all'interno della teoria, perché il gruppo autoginefilo è basato su criteri esclusivi, per cui quasi tutto può essere usato contro una transessuale per retoricamente spostarla dalle "vere" transessuali in quelle "false" e "autoginefili". Mentre è ovvio che secondo questa teoria anche un singolo interesse passeggero "squalifica" una dall'essere "autentica", la cosa è meno apparente — perché è implicito nel processo di categorizzazione — che anche il semplice non apparire abbastanza femminili può essere usato per proiettare dubbi sulle vere motivazioni di una transessuale nel transizionare.

Peggio ancora, quando una transessuale nega di avere fetish erotici su se stessa, questo può essere usato come prova conclusiva per mostrare che sono in effetti autoginefiliche, perché solo una autoginefilica mentirebbe su di questo. Un meraviglioso catch 22[rw] per qualunque persona sospettata di autoginefilia… vale a dire, ogni transessuale.

E infine dopo tutte le critiche, è che anche le "vere transessuali" sono etichettate da questa teoria come se fossero uomini. Questo consente ai proponenti della teoria che sono contro gli omosessuali di sminuire le transessuali in blocco o come pervertiti o come froci. Nessuna transessuale può allora considerarsi genuinamente donna, indipendentemente da come le indicazioni neurobiologiche mostrino il contrario.[3]:25[4][5][6].

L'autoginefilia, mentre viene presentata come teoria interamente antiscientifica, viene ancora usata per descrivere un sottoinsieme di transessuali. Ci sono sicuramente persone che possono ragionevolmente descrivere esse stesse come autoginefiliche. Ma tentare, come questa teoria propone, di applicare questo concetto che pretende di essere omnicomprensivo delle MtF, fallisce nel rappresentare effettivamente cosa una persona genuinamente transessuale debba essere.

Voci correlate

Note

  1. Nel DSM 5, Blanchard ha inserito una versione maschile dell'autoginefilia, ma, a sue parole, è stato semplicemente "per non essere accusato di sessismo", che è proprio come la scienza effettivamente funziona.
  2. N.B.: la transessualità non è un invenzione moderna.
  3. Garcia-Falgueras A, Swaab DF. Sexual hormones and the brain: an essential alliance for sexual identity and sexual orientation. Endocr Dev. 2010;17:22-35. Template:DOI PMID 19955753
  4. Hines, Melissa (October 2010). "Sex-related variation in human behavior and the brain.". Trends in Cognitive Sciences 14 (10): 448–456. doi:10.1016/j.tics.2010.07.005. PMC 2951011. PMID 20724210. http://www.pubmedcentral.nih.gov/articlerender.fcgi?tool=pmcentrez&artid=2951011. 
  5. Wilson, G., & Q. Rahman, Born Gay: The Psychobiology of Human Sex Orientation, Peter Owen Publishers; 2nd edition (May 1, 2008) ISBN 9780720613094
  6. Goldstein, J. M.; Seidman, LJ; Horton, NJ; Makris, N; Kennedy, DN; Caviness Jr, VS; Faraone, SV; Tsuang, MT (2001). "Normal Sexual Dimorphism of the Adult Human Brain Assessed by in Vivo Magnetic Resonance Imaging". Cerebral Cortex 11 (6): 490–7. doi:10.1093/cercor/11.6.490. PMID 11375910.