Femminismo

Da Wikisessualità.
Da non confondere con il donnismo, molto in voga in questo paese.

Il femminismo è una filosofia con l'obiettivo di terminare l'egemonia degli uomini sulle donne, in particolare focalizzandosi su questione di diritti delle donne, come le differenze di reddito (una differenza nella paga di persone che fanno lo stesso lavoro, con stessi orari) tra uomini e donne, e il suffragio femminile. Promuove anche una rivalutazione del valore di ciò che viene convenzionalmente percepito come "femminile". Ad esempio, le donne sono spesso associate con l'emozione, gli uomini con la logica e la razionalità. Nella cultura occidentale, l'emozione è spesso sminuita, o anche vista con disdegno.

Ma il femminismo vero ormai è passato, adesso sono solo odiatrici di uomini[modifica]

La tipica narrativa secondo cui le femministe sono odiatrici di uomini, anti-sesso, anti-troie, che si offendono per tutto e gridano "stupro" per ogni sciocchezza è nota come la "femminista di paglia", cioè una caricatura per denigrare l'intero movimento. L'eguaglianza tra uomini e donne esiste solo a livello formale, ma spesso non a livello sociale, come mostrato nei paragrafi successivi. Vedere anche Miti sul femminismo.

Punti principali[modifica]

Per degli esempi concreti, vedere anche Femminismo (vignette).

Punti ben noti[modifica]

Divorzio, suffragio, violenze domestiche e aborto sono punti già ben noti al pubblico, per ulteriori dettagli si vedano le relative pagine. Riportiamo però alcuni punti che nell'immaginario collettivo passano spesso in secondo piano:

Colpevolizzazione della vittima[modifica]

È il tipico commento da bar in stile:

Quel tizio ha sbagliato, però lei era vestita in maniera provocante.
Mario Medio

In pratica, pone la colpa o parte della colpa sulla vittima di uno stupro, ed è problematica in vari modi:

  • "Attenua" la colpa dello stupratore, perché è normale che una persona non sappia controllarsi se vede una preda arrapante, gli uomini sono così.
  • Fa passare l'idea che sia "sbagliato" vestirsi come cavolo si vuole, o "da evitare" l'andare in giro non accompagnate da un uomo.
  • Scoraggia le donne dal riportare abusi e molestie.

Vedere anche la vignetta Appuntamento rischioso.

Slut shaming[modifica]

Vedere anche Slut shaming.
'sta qui c'aveva un quintale di trucco e gli ho urlato giù "dove cazzo vai zoccolona!?"
Mario Medio

Consiste nel denigrare le donne che non si vestono o comportano in modo "rispettabile" e da "brava cattolica modesta". È anche messa in atto da donne verso altre donne, come politica della rispettabilità (es. l'unico modo per farci rispettare è di comportarci in alcuni particolari modi). Vedere anche Slut shaming, Troiofobia, e Islam § Velo e burqa.

Per contrastare questo modo di pensare (assieme alla colpevolizzazione della vittima), è negli ultimi anni nato SlutWalk, un tipo di manifestazione in cui le partecipanti vestono in abiti tipicamente "provocanti" o "rivelanti", e scritte sul corpo come "nemmeno ora sto chiedendo di essere violentata". Esempi su Google Immagini.

Anche donne che non si sentono particolarmente in bisogno o in desiderio di apparire "carine e femminili" vengono denigrate, il che è curioso visto che un uomo ha invece il diritto ad essere "brutto come la morte" ma difficilmente verrà criticato per questo.

Se poi si tratta di donne lesbiche, c'è spesso l'impressione tra uomini etero che:

  • Loro siano lì per il suo intrattenimento ("Vi va di fare una cosa a tre?", o [commenti di "apprezzamento"]).
  • Tentativi di "correzione", del tipo "È perché non hai ancora incontrato un uomo vero."
  • Ci sia un sentimento di "ingiustizia": le donne dovrebbero accontentare gli uomini, non altre donne.

Vedere anche Non tue (vignetta).

Femmefobia[modifica]

Vedere anche Femmefobia.
Dai, non comportarti/piangere/vestirti/ridere/fare come una femminuccia ragazzina donna!
Mario Medio
.

Consiste nel denigrare ciò che è tipicamente considerato come "femminile", come ad evidenziare il fatto che "è meglio", più serio, più rispettabile ciò che è "maschile".

Questo impatta negativamente anche gli uomini, che si vedono limitare il loro range di opzioni su "cosa sono nella pratica liberi di fare" (vedere Mascolinità tossica). La cosa è asimmetrica: una donna che si veste o fa lavori tipicamente maschili è più rispettabile di un uomo che fa l'opposto (non si tratta soltanto di una questione di binario di genere quindi). Vedere anche la vignetta Emozioni.

Misoginia e sessismo "leggero"[modifica]

Il sessismo nei media consiste nel dipingere costantemente le donne come "soprammobili" per l'intrattenimento maschile. Esistono dei test per valutare se un film ha dei minimi standard di partecipazione femminili diversi dall'oggettificazione. Vedere anche la vignetta Media test.

Le microaggressioni consistono in osservazioni/comportamenti/pseudobattutine sessiste, a volte anche fatte non in malafede. Cose come fischietti per strada, "sei davvero in gamba per essere una donna", o "ma chi è l'uomo e chi la donna" in una coppia gay/lesbica.

Il silenziamento consiste invece nello sminuire/silenziare un'affermazione perché proviene da una donna. Cose come "deve essere quel periodo del mese" (vignetta) o "dai non fare la donna isterica".

Creepiness[modifica]

Certi uomini sanno purtroppo essere davvero creepy. Advance indesiderate, insistenza, non prendere un no per risposta. Su Hall of shame ci sono molti esempi pratici di creepiness su social network e siti di dating (dietro al computer tutti leoni da tastiera, ma molte cose avvengono anche nel mondo reale).

Altri concetti[modifica]

Per una lista più completa, vedere Problematiche femministe comuni, Donne nella tecnologia, Misoginia e sessismo, Cultura dello stupro e Scuse per lo stupro, Genere e sesso, Binario di genere, Leggi di Internet, Privilegio, Intersezionalità e Scelta.

Per antifemminismi vari, vedere Donnismo, Femminista di paglia, "Attivismo per i diritti degli uomini", Sessismo al contrario, Pseudoalleati e Sessismo interiorizzato.

Ondate[modifica]

Per dettagli storici, vedere Femminismo[wp] su Wikipedia.

Il femminismo si è composto di tre ondate:

  • Prima ondata: diritto di voto
  • Seconda ondata: accesso a lavori precedente considerati "maschili", oltre ai ruoli tradizionali femminili in cucina, accesso alla contraccezione, all'aborto, lotta alle discriminazioni sul lavoro e sulla differenza di paga, alla violenza domestica e allo stupro coniugale.
  • Terza ondata: riduce l'importanza nell'attaccare lo stato delle donne di "cittadine di seconda classe", e invece si concentra sulle peculiarità religiose/governative/educative/mediatiche/familiari che supportano questo stato.

Come per il femminismo di prima e seconda ondata, anche quello di terza ondata intacca molti concetti al cuore della società in cui viviamo e a cui siamo abituati, per cui è anch'esso stato etichettato come "radicale". Il movimento è anche molto fortemente sex-positive, ma "sex-negative feminism" viene comunque usato come snarl word per sminuire punti di vista che non sono necessariamente sex-negative, come l'oggettificazione sessuale nei media.

Reazioni avverse[modifica]

Il femminismo è l'idea che le donne debbano avere uguali diritti. Chiunque affermi altrimenti sta invece spiegando cosa c'è di sbagliato in sé.
—Cracked.com[1]

Dagli anni '80, il movimento femminista ha ricevuto un certo ammontare di reazioni avverse; il che è evidente dal fatto che molte figure pubbliche pro-eguaglianza evitano di usare il termine, con motivi che vanno dal sentire che il termine abbia ricevuto connotazioni negative, a una completo fraintendimento delle idee e obiettivi femministi di base.[2] Secondo un discorso dell'attrice Emma Watson alle Nazioni Unite, è l'idea che il femminismo sia dogmatico o "anti-uomo."[3]


Leader politici[modifica]

I conservatori sono i più visibili e influenzali oppositori del femminismo, spesso usando una rappresentazione di paglia' sul loro supporto per l'aborto, trasformando questioni complesse in one-liner come "Non vogliono prendersi responsabilità per le loro azioni (sessuali)"

Un esempio particolare è quello di Rick Santorum[rw], che è una miniera d'oro di visioni sessiste contro il femminismo.[4] Ha scritto un intero capitolo del suo libro It Takes a Family[5] sulle donne e sul femminismo. Alcuni passaggi memorabili includono:

Le femministe radicali sono riuscite nel minare la famiglia tradizionale e nel convincere le donne che i loro successi professionali sono una chiave per la felicità.
Una delle cose di cui voglio parlare e di cui nessun presidente ha parlato prima sono i pericoli della contraccezione in questo paese, l'intera idea di libertinismo sessuale. Molti di fede cristiana hanno detto, ‘Beh, va bene. La contraccezione va bene.’ Non va bene perché è una licenza a fare cose in ambito sessuale che sono contrarie a come le cose dovrebbero essere… Non sono né un pastore né un predicatore, ma questi sono importanti questioni pubbliche.

Risposta religiosa[modifica]

Per via del conservatorismo intrinseco in molte religioni, molte chiese sono indietro con i tempi rispetto all'eguaglianza di genere, o anche attivamente opposte a questa. Questo ha reso molte comunità religiosi dei punti centrali di sentimento antifemminista.

Un predicatore ha una volta affermato: "Liberazione delle donne! Lasciate che vi dica qualcosa sulla liberazione delle donne. Se mia moglie venisse a casa parlandomi di liberazione delle donne, si dovrà [sogghigno] rialzare dal pavimento." A quel punto la moglie salta fuori e grida "Amen, Amen" e questo viene velocemente emulato dalla maggior parte del resto della congregazione.[6]

MRA[modifica]

Eguaglianza?! Ridammi indietro il voto, donna! Fammi indovinare chi è al lavoro a spaccarsi il culo tutto il giorno, fammi indovinare che fa la maggior parte dei soldi - Lo so, è Chuck! È l'uomo! [il pubblico applaude e fischia] Sai chi ha fatto la maggior parte dei soldi nel corso della storia? L'uomo! Chi sono stati i grandi leader? Uomini! Forse hai avuto Cleopatra[wp] ma, gli egiziani vivevano in triangoli, tetraedri e merdate del genere. Un triangolo non è da uomini! [il pubblico applaude] Chi ha combattuto le guerre migliori? Gli uomini! Chi commette i migliori omicidi? Gli uomini! Chi ha inventato la peste[wp]? Gli uomini! Abbiamo ottenuto tutto, cagna! Noi portiamo avanti questo show, e non me Da completare: come tradurre? We run this show, and I don't give a fuck who knows it!
—Judge Grady, Just or Unjust[7]

Il "movimento per i diritti degli uomini" si oppone largamente all'incremento di influenza delle donne nel mondo, affermando che le donne abbiano usato il femminismo per sfruttare gli uomini, e generalmente cerca di suggerire l'idea che alcuni campi di studio siano in supporto della visione politica degli MRA, es. psicologia evolutiva[rw], essenzialmente prendendo in ostaggio la vera scienza.[8] I punti di discussione di alcuni MRA includono: la violenza domestica contro uomini, il fatto che lo stupro donna-su-uomo non sia largamente riconosciuto, che le donne vengano favorite in casi di custodia dei figli, ecc. È utile notare che - in aggiunta al fatto che alcuni uomini sollevano questi problemi dalla prospettiva dei diritti degli uomini - note e prominenti femminist* hanno anche discusso di questi problemi. Ad esempio, alcune femminist* criticano il bias contro gli uomini durante i casi di custodia dei figli perché tali casi assumono che le donne siano le tutrici[rw] tradizionali, e affermano che l'idea che le donne non possano stuprare uomini è basata sulla nozione erronea secondo cui gli uomini sarebbero sempre pronti e desiderosi di sesso, e capaci di combattere una donna.[9]

Molti più MRA, però, sono molto più interessati nello sparare misoginia. Speso vogliono vedere una "fine totale" del femminismo, e per estensione interrompere il movimento di eguaglianza di genere. Teorie fringe circolano spesso nei forum MRA, es. il femminismo è responsabile[rw] per la miseria degli uomini nel mondo, o le femministe sono intenzionate ad eliminare gli uomini[rw]. Anche quando si parla delle questioni più legittime, scendono velocemente in forti storpiature; ad esempio, sui problemi di violenza domestica contro gli uomini, una cosa spesso ripetuta è che le donne iniziano sempre le litigate, e un uomo deve ricorrere alla difesa (e nel mandarla all'ospedale).

"Femminismo moderno"[modifica]

Come molti antifemministi vedono il femminismo. (Notare che gli antifemministi di un periodo storico vedono sempre l'ondata corrente come quella malvagia, similmente a come gli antifemminismi vedono l'attuale femminismo come malvagio.)

È comune tra gli MRA, i conservatori, e altri moderni antifemministi affermare che il "femminismo moderno" è in qualche modo differente dal femminismo "vero", "reale", "storico", o "tradizionale". Le femministe moderne sono presumibilmente (1) sostenitrici della supremazia femminile e/o (2) misandriche. Queste argomentazioni vengono solitamente supportate utilizzando citazioni come "tutti gli uomini sono stupratori" o simili esempi effettivo di estremismo femminista. Comunque, questi esempi sono minoranze estreme anche all'interno del femminismo (comparabili alle TERF o alle separatiste lesbiche), come una qualunque investigazione sul femminismo dovrebbe mostrare. Gli antifemministi spesso amano mostrare come la maggior parte degli oppositori al suffragio femminile erano altre donne, senza notare che c'era uno scisma, particolarmente nel movimento di suffragio femminile in Gran Bretagna, con la National Union of Women's Suffrage Societies[wp] (più comunemente note come suffragette) guidata da Millicent Fawcett[wp] che spingeva per la discussione parlamentare e la creazione di leggi, contro la Women's Social and Political Union[wp] (chiamate derogatoriamente "suffragette" da Charles Hands in The Daily Mail[wp] – dimostrando che i vecchi pregiudizi sono duri a morire – ma hanno velocemente adottato l'etichetta per se stesse) guidata da Emmeline Pankhurst[wp] che preferiva un'azione diretta e tattiche più militanti.

E se notate qualcuno proclamarsi "egualitario" anziché "femminista", scappate via più veloce che potete. "Egualitario" è diventata una buzzword che gli MRA antifemministi usano per fingersi progressisti. Nelle loro menti, chiunque ha uguali opportunità e quindi il femminismo (e altri movimenti progressisti) non sono necessari, invece di riconoscoere come non tutti ottengono risultati equi da queste iniziali uguali opportunità. Una azione affermativa[rw] di qualunque tipo viene vista come discriminatoria contro la maggioranza, anziché come un tentativo di correggere secoli di bias contro le donne.

Lunatici[modifica]

Rush Limbaugh[rw] ha anche coniato il termine "feminazi",[10] Ha poi cercato di correggere il tiro, affermando che non si pente per avere usato il termine, anche se ha insistito sul fatto che non tutte le femminist* sono feminazi – apparentemente questo si applica a solo 25[rw] di dette femminist*, e vivono principalmente negli Stati Uniti.[11]

Donne critiche del femminismo[modifica]

Concerned Women for America[rw] e Phyllis Schlafly[rw] hanno separatamente decretato che l'unico luogo di una donna è la casa (nonostante essendo lei una avvocata attivista istruita al college che ha lavorato fuori dalla casa per la maggior parte della sua vita), e che il femminismo distrugge le donne. Alcune lunatiche donne[rw] hanno affermato il loro desiderio di abolire il suffragio femminile per via dei tentativi del femminismo di liberare le donne dai loro ruoli tradizionali come serve dei loro mariti.

Ci sono anche molte donne che si auto-identificano come femministe ma che sono state molto critiche sia delle pratiche moderne e postmoderne del femminismo, sia le ideologie sottostanti — il marxismo[wp] è un esempio comune. Queste includono Christina Hoff Sommers[rw], Wendy McElroy, Camille Paglia, Elizabeth Fox-Genovese, Kate Fillion, Daphne Patai, e altre.

Comunque, anche in questi casi accademici, si tratta di un semplice caso di come delle donne sono irritate da una particolare sotto-teoria del femminismo, anzihé nella nozione di femminismo nel suo complesso.[12]

Risorse esterne[modifica]

Voci correlate[modifica]

Note[modifica]

  1. 8 Things Some A$$#ole Says in Every Debate About Sexism, Cracked.com
  2. Why women say they are feminists, The Guardian
  3. Emma Watson recruits men to make the world safer for women with HeForShe campaign, Washington Post
  4. Rick Santorum's Beliefs About Women Should Terrify You, CafeMom
  5. Santorum. It Takes a Family (2005) ISBN 1-932-23629-5
  6. Kvaran, Einar Einarsson, An American Life, capitolo 36
  7. YouTube: GTA IV Radio WKTT: Judge Grady - Just or Unjust #1
  8. Feminists Are Afraid Of Evolutionary Psychology, And With Good Reason
  9. The Truth About Father Bias in Family Courts, Everyday Feminism
  10. Considerando che lo sta usando nel contesto di "femministe militanti" che consentono un 'olocausto' di aborti, e che i nazisti erano {{Rwl|Abortion and Nazism|anche pro-vita (almeno quando si parla di feti "ariani")]], risulta una affermazione abbastanza contraddittoria.
  11. Rudman, Chelsea. "'Feminazi': The History Of Limbaugh's Trademark Slur Against Women" Media Matters for America (Research Department), 12 marzo 2012.
  12. Critiche interne sono, incidentalmente, una caratteristica vitale di ogni movimento. Quando i dissidenti interni vengono espulsi, censurati, o demonizzati come traditori, o in altro modo silenziati, il risultato tende a essere di groupthinking[rw] e di mancato reality testing, per non parlare delle conseguenze su supporter leali che collocano le loro critiche in buona fede, come parte di uno sforzo per rafforzare il movimento.