HIV e AIDS

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Schema del virus dell'HIV

Il virus dell'immunodeficienza umana (HIV) è un virus (non curabile ma gestibile farmacologicamente) che con il tempo porta alla sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS), un'insieme di malattie e sintomi dovuti alla non più capacità del sistema immunitario di difendere adeguatamente l'organismo.

Definizione[modifica]

Secondo le linee guida del Centers for Disease Control[wp][1][2], l'AIDS è definito com un'infezione da HIV più una delle seguenti cose:

  • numero di CD4 minore di 200 per microlitro di sangue, oppure
  • percentuale di CD4 minore del 14% dei linfociti totali, oppure
  • qualunque delle seguenti malattie: tubercolosi polmonaria, polmonite ricorrente, cancro cervicale invasivo, oppure
  • la definizione espansa include 23 condizioni cliniche pubblicate altrove.

L'OMS utilizza differenti metodi di catalogazione per le fasi dell'HIV.[3]

Terapie[modifica]

Non esiste attualmente una cura o un vaccino per l'HIV. L'unica terapia efficace è la gestione con un regime antiretrovirale (spesso sotto forma di un farmaco con differenti principi attivi combinati), che possono aiutare a tenere il virus sotto controllo (e a ridare fiato al sistema immunitario), ma non possono eliminarlo, e vanno prese a vita. Le persone che prendono il farmaco vivono spesso una vita lunga e salutare. Gli antiretrovirali sono sia usato sia profilassi post-esposizione (PEP) che per la nuova e in un certo senso controversa profilassi pre-esposizione (PrEP, in senso preventivo quindi) che ha dimostrato ridurre la trasmissione dell'HIV tra uomini gay sessualmente attivi di un ammontare ragionevole. Le (contro)argomentazioni per l'uso della PrEP come modo di prevenire l'HIV riguardano principalmente: 1) il costo eccessivo 2) trasformerà le persone in enormi puttane ("Truvada whores" come alcuni utenti twitter hanno satirizzato rispetto a se stessi. L'ultima argomentazione è incredibilmente simile alle argomentazioni usate contro la pillola contraccettiva per le donne, i preservativi, e altri metodi, quando sono inizialmente presentati.

Oh mio dio, ho l'HIV?[modifica]

C'è un solo modo per saperlo, fare un test. Mettere la testa sotto la sabbia non serve a nulla. L'infezione non è visibile finché non è a uno stadio avanzato. Se al momento del ricevere i risultati del test, gli dèi vi dovessero essere sfavorevoli, occorre inghiottire il boccone amaro e iniziare la terapia così da tenere sotto controllo il virus ed evitare che le cose vadano sempre peggio. Se vi saranno favorevoli, tornerete a casa con un grande sorriso di serenità sulle labbra.

Uomini che fanno sesso con uomini (occasionale o non) dovrebbero fare il test una volta ogni 6/12 mesi, data la maggiore incidenza all'interno della comunità gay e della maggiore facilità di trasmissione mediante sesso anale rispetto a vaginale. Una persona che non fa il test non è "HIV-negativa", è "HIV-inconsapevole".

Si può fare il test in vari luoghi, consultori, eccetera. Per i minorenni può essere richiesto il consenso dei genitori, il che è un grande modo per incoraggiare le persone a fare i test.

Esiste un test più lento (giorni/settimane) e uno veloce (20 minuti). Si può fare senza problemi quello più veloce, ma se risulta positivo, occorre fare degli ulteriori accertamenti più lunghi. Se invece è negativo, tutto apposto.

Patologia[modifica]

Principali sintomi di un'infezione HIV acuta

Dopo l'infezione con l'HIV, il virus si replica velocemente nel tessuto linfatico e viaggia nel sangue per infettare altre aree del corpo. La conseguenza più significativa di questo è il "dirottamento" di alcune cellule del sistema immunitario (quelle che esprimono la proteina CD4, che è il bersaglio dell'antigene virale), soprattutto i linfociti T ausiliari, o le cellule CD4+ (CD4 positive). La capside del virus contiene due proteine, chiamate Reverse Transcriptase e DNA Integrase, assieme a dell'RNA virale. La reverse transcriptase effettua la trascrizione inversa sull'RNA virale, convertendolo in DNA, e la DNA integrase "inietta" poi il DNA virale nel DNA del nucleo della cellula.[4] Uno dei principali metodi di controllo nei pazienti HIV-positivi sono quindi gli inibitori di reverse transcriptase (RTI).[5]

All'inizio dell'infezione, il sistema immunitario tiene l'infezione sotto controllo, causando spesso una "sindrome retrovirale acuta," una malattia simile all'influenza. I pazienti si ritrovano spesso con linfonodi gonfiati. Dopo circa 8–10 anni dall'infezione, il sistema immunitario perde la sua battaglia. Questo si nota principalmente in base alla perdita di cellule CD4+, ma i cambiamenti sono più complessi. Quando i livelli di CD4+ scendono troppo in basso, l'AIDS diventa evidente. I primi sintomi sono generalmente sudate notturne, perdita di peso e mughetto orale.

Infezioni opportunistiche[modifica]

Il punto principale dell'AIDS è la comparsa di infezioni opportunistiche, cioè infezioni di organismi che generalmente non causano malattie umane, a meno che non viene data loro l'"opportunità". Questa opportunità è la riduzione dell'immunità della persona, spesso presente anche in pazienti con alcuni tipi di cancro o farmaci antirigetto per il trapianto.

Queste infezioni includono:

  • Pneumocystis jiroveci, anche nota come Pneumocystis carinii
  • Candida albicans (la causa del mughetto orale e delle infezioni funginee vaginali)
  • Staphylococcus aureus (causa principalmente infezioni alla pelle)
  • Toxoplasma gondii
  • Cytomegalovirus
  • Streptococcus pneumoniae (la causa principale della polmonite dei pazienti con AIDS)
  • Mycobacterium tuberculosis (tubercolosi)
  • Mycobacterium avium complex (micobatterio atipico)
  • Cryptococcus neoformans (una causa di meningite)
  • Virus Epstein Barr (porta ad un tipo di linfoma)
  • Human herpesvirus-8 (causa il sarcoma di Kaposi)

Storia[modifica]

Trovandosi di fronte alla più grande crisi di salute pubblica della sua amministrazione, Ronald Reagan non è stato eroico. È stato codardo.
—Laura Helmuth[6]

In base all'analisi genetica, l'origine del virus è stata tracciata ad una singola trasmissione da scimpanzé ad umano nel 1920 nell'allora Leopoldville del Congo belga (ora chiamata Kinshasa, Repubblica Democratica del Congo);[7] probabilmente lo scimpanzé è provenuto dal vicino Camerun come parte del commercio di carne. La malattia è stata per la prima volta riconosciuta all'inizio degli anni '80[8] quando degli uomini gay si presentarono ai dottori con una rara malattia polmonare chiamata polmonite pneumocystis carinii (PCP).[9] All'inizio, la "malattia gay" prese una varietà di nomi, inclusi "cancro gay", "immunodeficienza gay-correlata" (GRID). Il CDC notò un incremento nelle richieste di farmaci necessari per gestire questa malattia e avviò un'indagine epidemiologica.

La prima fase epidemica della malattia avvenne in due aree principali; negli Stati Uniti e altri paesi sviluppati, e nell'Africa sub-sahariana. Negli Stati Uniti, l'epidemia iniziale fu principalmente sparsa dal sesso tra persone omosessuali, dall'uso di droghe intravenose, e da trasfusioni di sangue. In Africa, la trasmissione avvenne quasi esclusivamente attraverso sesso eterosessuale. Attualmente, la maggior parte delle nuove infezioni sono sparse da sesso eterosessuale (pur essendo persone omosessuali maschi proporzionalmente a maggiore rischio).

Le risposte sociali e politiche all'epidemia di AIDS negli anni '80 hanno incluso il movimento del sesso sicuro, che chiedeva maggiore disponibilità di contraccettivi, maggiore conoscenza da parte del pubblico dei rischi del sesso non protetto, e una più completa educazione sessuale. Ronald Reagan[rw] si rifiutò di menzionare l'AIDS in televisione la malattia si era sparsa a scala non solo americana ma globale. Segnalazioni da parte del CDC negli anni '80 chiedevano al governo chiedevano di agire contro questa epidemia, ma chi se ne frega dei finocchi, drogati[rw], e dei rifugiati haitiani[rw]. Solo quando il noto attore Rock Hudson diventò uno scheletro che cammina la cosa iniziò ad acquisire rilevanza.

I movimenti per il sesso sicuro e l'educazione sessuale completa avevano incontrato resistenza dai conservatori, che li vedevano come un'implicita approvazione degli stili di vita promiscui e quindi contribuenti al "declino morale."

AIDS e conservatorismo[modifica]

Visto che l'AIDS è inizialmente apparso impattare soltanto la community gay, alcuni gruppi religiosi hanno proclamato che la malattia era una punizione divina per l'omosessualità, o per la promiscuità e il declino morale. Sono state fatte analogie con Sodoma e Gomorra, e a slogan semibiblici come "se vivrete per la carne, morirete per la carne" vennero coniati; e ovviamente riferimenti a previsioni bibliche come la piaga che avrebbe marcato l'inizio dell'apocalisse.

Queste idee hanno perso peso tra i gruppi religiosi, anche se uno studio mostra come il 23% degli americani creda che l'AIDS sia una punizione di Dio per… beh per qualcosa.[10]Le statistiche globali sulla propaganda religiosa e l'idea che l'AIDS sia "una punizione di vina per atto XYZ" sono sconosciute al momento. Alcuni teleevangelisti come Pat Robertson[rw], Fred Phelps[rw] e Jerry Falwell[rw] supportano e divulgano questa idea. Lo slogan della Westboro Baptist Church di Phelps è stato "Grazie, Dio per l'AIDS" (e il nome del sito ufficiale della chiesa, GodHatesFags.com, è autoesplicativo). Considerando che ad essere infettati sono anche neonati ma madri infette, o mogli/mariti fedeli infettati dai loro partner, è difficile vedere come queste persone innocenti abbiano fatto per guadagnare l'ira di Dio.

Altre superstizioni[modifica]

Molti miti e superstizioni sono nate attorno all'AIDS, inclusa l'idea che la malattia si sia originata da un uomo che faceva sesso con una scimmia [non umana], contraendone la malattia. In società con una cattiva istruzione, o bassa conoscenza dell'AIDS, o alti livelli di pregiudizio, chi soffre di AIDS è spesso ostracizzato in base alla falsa idea che qualunque tipo di contatto possa spargere la malattia (strette di mano, WC pubblici, baci, starnuti eccetera non trasmettono il virus).

Nell'Africa meridionale, esiste la credenza che un individuo infetto può "pulirsi" dall'AIDS facendo sesso con una vergine. Simili idee riguardo le malattie sessualmente trasmissibili sono esistite da secoli, ma la crescita della superstizione durante l'epidemia di AIDS ha portato a migliaia di stupri di bambine e anche neonate in Africa.[11]

Ciarlatanerie e cure pseudomediche[modifica]

Non sorprende che sia cresciuto un fiorente campo di ciarlataneria pseudomedica/medicina alternativa per "curare" l'AIDS. Queste "terapie" sono inefficaci e vanno dall'innocuo ma inutile (omeopatia[rw]) al mortale (terapia all'ossigeno[rw]). Esistono casi in cui il bere del tè Kombucha[rw], falsamente definito come un ricostruttore del sistema immunitario, avrebbe portato a ulteriori infezioni opportunistiche in pazienti HIV-positivi. Gli antiretrovirali usati come terapia per infezione da HIV/AIDS sono noti essere incompatibili con molti rimedi/supplementi di erbe[rw] inclusi l'hypericum perforatum (anche noto come "scacciadiavoli").[12]

Voci correlate[modifica]

Note[modifica]

  1. http://www.cdc.gov/MMWR/preview/mmwrhtml/00018871.htm
  2. http://www.merckmedicus.com/ppdocs/us/hcp/content/merck/hiv/hivaids/aidsdefi.htm
  3. http://www.aids-ed.org/aetc/aetc?page=cm-105_disease
  4. Altre informazioni qui e qui
  5. http://www.aidsmap.com/cms1031992.aspx
  6. Hugger-in-Chief, Slate
  7. The geographic origin of AIDS is now known (ottobre 2014) Institut de Recherche pour le Développement,
  8. New England Journal of Medicine, volume 344:1764-1772. 7 giugno 2001, numero 23.
  9. Pneumocystis pneumonia — Los Angeles. MMWR Morbidity and Mortality Weekly Report 1981;30:250-252.
  10. Vedere AIDS come Punizione di Dio per l'Immoralità
  11. "South African men rape babies as 'cure' for Aids", The Telegraph, 11 nov 2001.
  12. Database of Antiretroviral Drug Interactions, HIV InSite, University of California at San Francisco
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