Matrimonio

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Il 50% dei matrimoni finiscono con un divorzio. Il che è davvero positivo, considerando che l'altro 50% finisce con la morte.
—George Carlin

Il matrimonio è un tipo di contratto, solitamente tra due persone (ma non sempre) che sono solitamente (ma non sempre) un uomo e una donna. Sposandosi, alle parti legate ad un contratto di matrimonio vengono conferiti riconoscimento legale e della società come unità familiare, idealmente a vita, ed eventualmente con l'intento di crescere dei figli.

Nel mondo moderno, questo viene solitamente fatto sulla (a volte pretestuosa) base dell'amore.[1] I matrimoni combinati, spesso con gli scopi di creare o cementare alleanze familiari, sono stati comuni nel corso della storia, e sono ancora comuni in molte culture nel mondo.

Anche se il matrimonio è stato spesso storicamente considerato una questione religiosa, è recentemente diventato parte della legge civile, anche se molte persone religiose sembrano avere dimenticato la cosa (es. divorzio, matrimonio egualitario). Alcuni politici hanno cercato di trovare un compromesso attraverso la divisione tra "unioni civili" (matrimoni in tutto tranne che nel nome) e matrimonio (ristretto alle unioni considerate accettabili dalla religione di maggioranza).

Problemi legali nelle società premoderne[modifica]

Storicamente, la contraccezione è stata molto meno accessibile di quanto lo è nella cultura occidentale moderna, e continua ad essere rara o inaccessibile in molti paesi in via di sviluppo. In tali società, il sesso risulta solitamente in una gravidanza. Per una coppia non sposata, c'è il rischio che l'uomo abbandoni la donna e il bambino, come molti preferiscono fare o hanno fatto nel corso della storia. Da qui il bisogno pratico di riconoscere legalmente gli obblighi dell'uomo verso il figlio, e da qui l'istituzione del matrimonio, e la forte disapprovazione del sesso prima o fuori dal matrimonio.

Anche se, in questo modo, il matrimonio può servire a progettere gli interessi della donna, può anche portare a "matrimoni riparatori", dove una gravidanza non pianificata porta la coppia a sentirsi costretta in un matrimonio potenzialmente infelice. Inquietantemente, molte società, inclusi gli antichi israeliti,[2] richiedevano che uno stupratore sposasse la sua vittima.

Un altro motivo vitale perché i matrimoni e le famiglie venissero legalmente riconosciuti e protetti nelle società premoderne era che la proprietà, ricchezza, titoli e attività si trasferivano principalmente per eredità (principalmente da un uomo al suo primo figlio maschio). In un era prima dei test genetici, i matrimoni potevano essere usati per assicurare i diritti di eredità e per formare valevoli alleanze con altre famiglie; il bisogno per regali e magnati di assicurare un matrimonio favorevole e fertile, e quindi proteggere gli interessi dinastici, era un tema principale di politiche medioevali nella prima Europa moderna, ad esempio. Le stesse preoccupazioni permeavano ogni livello della società, visto che proteggere gli interessi di famiglia era importante in una comunità di villaggio come in una corte regale. Da questi bisogno sono emerse varie tradizioni e pratiche, che vanno dai matrimoni combinati, alle doti, alla competizione spietata (da parte di uomini o donne) per i compagni di matrimonio più adatti.[3]

Per gli stessi motivi, il divorzio era raro in queste società: poteva causare faide familiari e problemi legali, danneggiare comunità, privare i figli delle eredità garantite loro alla nascita. Risposarsi dopo la morte del* compagn* era molto comune, ma non senza tensioni simili. Il cliché da fiaba della "matrigna malvagia" è emerso nella società medioevale, quando la nuova sposa di un padre era spesso vista con risentimento o ostilità dalla famiglia della deceduta, venendo vista come un'usurpatrice, rovinando le eredità, e scostando la precedente famiglia in favore della sua discendenza.

Alcune società eteronormative limitano il matrimonio a coppie di sesso opposto perché le fedi abramaiche favoriscono il matrimonio eterosessuale.

Problemi legali nella società moderna[modifica]

Matrimonio civile vs religioso[modifica]

Storicamente, lo stato assumeva un ruolo molto limitato nel matrimonio; la legge civile non richiedeva alcuna cerimonia perché la coppia potesse essere considerata sposata. Nella chiesa cristiana, il matrimonio era considerato un sacramento e regolato da legge canonica.

Questo è cambiato con la riforma protestante. Gli sforzi di purificazione da parte dei protestanti sono risultati nell'accorciamento della lista dei sacramenti da sette a due: battesimo e comunione. Successivamente, il matrimonio civile è apparso in alcune aree protestanti, in particolare la Ginevra di Calvino. La controriforma nella chiesa cattolica ha anche rafforzato l'istituzione del matrimonio e portato al requisito che tutti i matrimoni fossero effettuati da preti.

Il matrimonio civile è fortemente aumentato in prevalenza dopo la rivoluzione francese, quando la Francia ha iniziato a dare valore legale solo ai matrimoni civili; le cerimonie religiose si potevano comunque eseguire, ma lo stato non le riconosceva. Questo è stato incorporato nel Codice Napoleonico e sparso in larga parte d'Europa attraverso le conquiste di Napoleone.

Nell'Europa occidentale di oggi, l'idea generale è che lo scopo principale del matrimonio sia di natura civile, per stabilire le questioni legali come la proprietà, la custodia dei figli, ecc.; la regola contenuta nel Codice Napoleonico, e l'obbligatorietà di un matrimonio civile e di una opzionale cerimonia religiosa, sono stati ampiamente adottati. Per i matrimoni religiosi, il celebrante è licenziato per effettuare matrimoni civili, consentendo di unire cerimonia religiosa e civile in una unica.

Proprietà e debito[modifica]

Da completare: Tradurre.Some U.S. states impose the notion of "community property" on a married couple. Any income earned, or other property acquired, during the marriage is assumed to be joint property of both spouses. This can cause legal and financial headaches should a divorce occur, since then all the community property will have to be split between the spouses, and fairness can take a back seat to legal precendent.

Debts incurred by one spouse can also be considered the joint responsibility of both spouses. If a couple separates, a vengeful or clueless partner can theoretically rack up enormous debts that his/her spouse will share responsibility for (and if the other spouse isn't aware of said debts, this can destroy his/her credit rating).

Reasons for marriage in modern society[modifica]

Most of the historically important pressures are no longer so relevant, with dynasticism largely a thing of the past. Birth control and abortion are available in most developed societies, meaning that sex no longer has to result in a family, and marriage is an option rather than a near-necessity. Nevertheless, many religions and other socially conservative influences continue to promote the importance of marriage, and to condemn those who choose to engage in sexual relationships without it.

The legality of marriages is still important, since they are recognized and upheld by the state. In most societies, partners in a legal marriage have recognised responsibilities and entitlements towards each other, such as the right to be considered next of kin and inherit property from a deceased spouse, the right of hospital visitation, and the right to sue under wrongful death statutes. Legislative rights and responsibilities are also incurred including: right to petition governments for citizenship of spouse, taxation rights and duties, shared finances including debt, and the obligation to care for children that come from such a union. However, the marriage partners also retain individual rights, identities and accountability.

The financial implications of marriage and divorce make them one of the biggest and most profitable areas of litigation. This has led to the trend of wealthy couples negotiating prenuptial agreements before they tie the knot, in order to protect each partner's interests in the case of a divorce.[4]

In most countries, only a marriage between one man and one woman is legally recognised. A few Islamic cultures and some in sub-Saharan Africa recognize polygynous households, in which a man takes more than one wife. In most Western countries, there has been increasing demand in recent years for same-sex marriages to be legally recognized. In many cases where legislation has approved homosexual marital contracts, these are actually "civil partnerships", legally equivalent to marriage but not technically defined as marriage.

Traditional marriage[modifica]

Traditionally, marriages in most societies have involved a man and one or more women and are idealized as loving relationships. Historically, marriages have tended to make women subservient to men, as in the wedding vow to "love, honour and obey". Women would be expected to provide and raise children, and to look after the home, while men would be expected to protect and provide for the family.

This conception of marriage with fixed gender roles has attracted fierce criticism from feminists, while many social conservatives still cling to it. One controversial aspect is the sexual obligations ("conjugal rights") ostensibly implied within traditional marriage. Nowadays, most democratic societies recognise that women (and men) are not obliged to have sex with their marriage partner, and hence that marital rape is a genuine and serious crime. However, chauvinists such as Phyllis Schlafly and Dr. Laura have persisted in claiming that, by entering a marriage, a woman has agreed to consent to sex with her husband at any time, or that she has a "loving obligation" to do so.[5] One of the most commonly cited Bible passages cited in support of this is 1 Corinthians 7, which states that husbands and wives have privileges over the other's body and should not deprive each other of sex without mutual consent.[6][7] According to Catholics, to refuse one's spouse a reasonable request to participate in the act of sexual intercourse is to commit a mortal sin.[8] La Destra religiosa promuove il modello de "un uomo e una donna" come matrimonio "tradizionale", ignorando molti degli esempi di poligamia presenti nell'Antico Testamento, come Re Salomone - e che la pratica cristiana della monogamia derivò più dalle tradizioni pagane del mondo greco-romano che dalla Bibbia. Indubbiamente l'idea del matrimonio tradizionale come unione tra uomo e donna soltanto, ignora completamente il concetto di harem (un uomo e numerose donne) che è stato dominante in molte, se non la maggior parte delle culture umane attraverso la storia[citazione necessaria].

Shotgun weddings[modifica]

Another flavor of "traditional" marriage. If a boy got a girl pregnant, well, clearly she was ruined and worthless forever. Therefore, the "honorable" thing for the lad to do was marry her.[9] The name comes from the image, historically accurate or not, of the father standing by with a shotgun to make sure his son-in-law-to-be didn't get cold feet. Fundamentalists still subscribe to the idea that a couple in this position ought to marry without regard to compatibility or readiness. Ostensibly, this is for the child's benefit, which is dubious if he/she grows up in a household with parents who are seething with resentment.

In the U.S., state laws often punished men with imprisonment unless they married a previously chaste woman whom they had seduced.[10] Oklahoma still has such a law.[11][12] In Virginia, until 2008, a statutory rape prosecution would be dismissed if the victim and offender subsequently married.

Extreme fundamentalists may, per the Bible, even advocate a shotgun wedding in cases of forcible rape.[13] In the Philippines, in a case of rape, "The subsequent valid marriage between the offended party shall extinguish the criminal action or the penalty imposed."[14][15] A similar law exists in Ethiopia.[16]

Matrimonio egualitario[modifica]

Many fundamentalists and other wingnuts are aghast at the idea that two men or two women could apply for the same governmental rights that the civil institution makes available to heterosexual couples. Somehow, they constantly conflate the political and the religious institutions involved, and believe that the institution of marriage is being "destroyed" by opening it up to homosexuals.

As with "family values", religious conservatives often used phrases like "I strongly support traditional marriage" as an indirect way of saying "I hate the gays". By the same logic, they believe anybody who favours same-sex marriage rights to be opposed to "traditional marriage", as if it is impossible to support both heterosexual and homosexual marriage. This is a classic example of a false dichotomy.

It is by this kind of logic that the federal law passed in the United States in 1996, which denies same-sex couples of the right for their legal marriages to be recognized outside of their own state, is called the "Defense of Marriage Act".

The case for marriage[modifica]

Today many men and women appear to be happily married in equal marriages. Even in countries where marriage resembles female bondage, most women want to be married,[17] likely because most men do not come close to exercising to the utmost extent the power that the law gives them over their wives in these countries. In almost all human cultures the overwhelming majority of adults end up in heterosexual marriages. Exceptions are unnatural communities like monasteries and convents. Marriage or long term partnership appears natural for humans.

Many who are happily domesticated quite like it. Probably due to hormonal drugs similar to the ones that make you think your offspring are cute rather than killing the horrible creatures.[18]

While it may be argued that marriage is simply a formalisation of the typical sexual, monogamous relationship (and is therefore not strictly necessary), you do get a nice cake. Which kind of settles it really.

Visione femminista[modifica]

Critiche dal femminismo radicale[modifica]

La femminista Andrea Dworkin afferma che unasserts that marriage is akin to the rape of women by men. She said:[19]

Marriage as an institution developed from rape as a practice. Rape, originally defined as abduction, became marriage by capture. Marriage meant the taking was to extend in time, to be not only use of but possession of, or ownership.

Tuttavia, in un'intervista risalente al 1995 con l'autore Michael Moorcock, affermò che la sua posizione sul matrimonio moderno fosse che non offrisse alle mogli alcuna protezione dallo stupro maritale, ponendola in diretta opposizione all'ideologo antifemminista Phyllis Schlafly[rw]:[20]

There is a long section in Right-Wing Women on intercourse in marriage. My point was that as long as the law allows statutory exemption for a husband from rape charges, no married woman has legal protection from rape. I also argued, based on a reading of our laws, that marriage mandated intercourse--it was compulsory, part of the marriage contract. Under the circumstances, I said, it was impossible to view sexual intercourse in marriage as the free act of a free woman.

La studiosa femminista Marlene Dixon, Professoressa di Sociologia all'Università di Chicago, ha affermato:[21]

The institution of marriage is the chief vehicle for the perpetuation of the oppression of women; it is through the role of wife that the subjugation of women is maintained. In a very real way the role of wife has been the genesis of women's rebellion throughout history.

Molte teoriche femministe, come l'attivista per i diritti delle donne Victoria Woodhull[22] and Australian Dale Spender,[23] Hanno argomentato che il matrimonio sia una forma di schiavitù istituzionalizzata e prostituzione.

Altri punti di vista femministi[modifica]

Importante è notare come la visione del femminismo radicale non è necessariamente condivisa tra le altre ramificazioni del femminismo. Il femminismo liberale, per esempio, critica l'istituzione del matrimonio sulla base della perdita di autonomia, ma consiglia solo cambiamenti, invece di una completa abolizione.[24] Grandi porzioni della comunità femminista si interessano ampiamente al matrimonio dello stesso sesso, vedendolo come un'opportunità di espandere l'uguaglianza nel contesto del matrimonio, e sono più interessate a migliorarlo invece che distruggerlo interamente.[20]

Linda Hirshman has this recommendation for women seeking independence: Marry a man who is old and rich enough to hire "unlimited household help," by which she presumably means a lot of nannies and maids,[25] although she may mean a young pool boy.

Matrimonio e religione[modifica]

All'interno di pratiche religiose rigorose, il matrimonio è frequentemente o generalmente opprimente in modo istituzionale. Ciò è vero oggi in nazioni islamiche come l'Iran e l'Arabia Saudita, e lo fu in aree Indù fino alla prima metà del ventesimo secolo. Anche oggi in parti della società Indù, dove gli insegnamenti religiosi e i valori della famiglia tradizionale sono strettamente seguiti, il matrimonio è opprimente. Gli individui Indù progressisti si oppongono a questi valori tradizionali.

Anche il matrimonio cristiano se segue strettamente gli insegnamenti religiosi e i valori della famiglia tradizionale è opprimente. Storicamente, le donne dovettero spesso rinunciare al controllo dei propri beni per garantirlo ai loro mariti e dovettero promettere loro di obbedirli.

Matrimonio forzato[modifica]

Il matrimonio forzato è una forma di abuso che avviene soprattutto in culture dove esiste una tradizione di matrimonio combinato. Le ragazze sono più spesso vittima di matrimoni forzati, ma il 15% delle vittime sono ragazzi. Le persone giovani possono essere indotte a sposarsi, e a volte minacciate con violenza fisica, o omicidi d'onore se non accettano un matrimonio forzato. I matrimoni infantili avvengono in molte culture in cui i bambini, solitamente femmine ma a volte maschi, sono troppo giovani per capire cosa sta succedendo o come rifiutarsi. I matrimoni tra uomini adulti e ragazze prepubescenti possono essere consumate prima della pubertà.[26]

Voci correlate[modifica]

Note[modifica]

  1. O per la pressione della società quando ci sono dei bambini in mezzo.
  2. Deuteronomy 22:28-29.
  3. Jane Austen
  4. For a satire of money marriage and divorce litigation, see the Coen Brothers film Intolerable Cruelty.
  5. http://www.foxnews.com/story/2003/10/01/dr-laura-tells-women-just-do-it/
  6. http://www.bible.ca/marriage/sex-on-demand.htm
  7. "The wife hath not power of her own body, but the husband: and likewise also the husband hath not power of his own body, but the wife. Defraud ye not one the other, except it be with consent for a time, that ye may give yourselves to fasting and prayer; and come together again, that Satan tempt you not for your incontinency."
  8. http://www.catholicdoors.com/faq/qu164.htm
  9. See also Exodus 22:16, "And if a man entice a maid that is not betrothed, and lie with her, he shall surely endow her to be his wife."
  10. http://scholarship.law.berkeley.edu/cgi/viewcontent.cgi?article=2884&context=facpubs
  11. http://www.oscn.net/applications/oscn/DeliverDocument.asp?CiteID=69612
  12. http://www.oscn.net/applications/oscn/DeliverDocument.asp?CiteID=69613
  13. See also Deuteronomy 22:28-29, "If a man find a damsel that is a virgin, which is not betrothed, and lay hold on her, and lie with her, and they be found; Then the man that lay with her shall give unto the damsel's father fifty shekels of silver, and she shall be his wife; because he hath humbled her, he may not put her away all his days."
  14. http://www.lawphil.net/statutes/repacts/ra1997/ra_8353_1997.html
  15. http://sc.judiciary.gov.ph/jurisprudence/2010/march2010/185843.htm
  16. http://www.equalitynow.org/node/267
  17. You could cynically say that they don't want the marriage, they want the wedding, and the pretty dress, and the pretty shoes, and the cake and the OH MY GOD!!! ARE THOSE FLOWERS BURGUNDY RED?!?! I ORDERED CARMINE RED FLOWERS! NOW MY DAY IS RUINED! GIVE ME CHOCOLATE!!!!!!!!!
  18. Irregular noun: My daughter is, of course, that intelligent, beautiful and charming. Yours is an ill-raised brat.
  19. [1]
  20. 20,0 20,1 NOW article on feminism and SSM
  21. Marlene Dixon, "Why Women's Liberation? Racism and Male Supremacy"
  22. David A. J. Richards, Women, Gays, and the Constitution, pp 168, ISBN 9780226712079
  23. Wendy Shalit, A Return to Modesty, pp 230, ISBN 9780684843162
  24. Stanford Encyclopedia of Philosphy entry
  25. http://www.prospect.org/cs/articles?articleId=10659
  26. 11-year old girl married to 40-year old man