Media test

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Attenzione: questo non significa che le donne non possano vestirsi in modo indecoroso o come cavolo vogliono, come molti (sia uomini che donne) credono rispetto all'oggettifiazione. Vedere anche Slut shaming.

Un media test, conosciuto anche come test di critica, è un modo per determinare la prevalenza o il bias degli ideatori riguardo particolari classi della società, rispetto a genere, colore della pelle, orientamento sessuale eccetera. Nel caso dei media test femministi, l'obiettivo è di valutare gli sbilanciamenti nella rappresentazione delle donne e le relazioni di genere.

Test sulle donne nei lavori di finzione[modifica]

Test riguardanti opere letterarie/film/fumetti.

Test di Bechdel-Wallace[modifica]

Il test di Bechdel-Wallace (o Mo Movie Measure) è un media test ideato da Liz Wallace e conosciuto al pubblico dopo che Alison Bechdel[wp] lo ha menzionato nei suoi fumetti Dykes to Watch Out For[wp], in cui il personaggio Mo spiega come lei si rifiuta di guardare i film che non soddisfano un particolare set di condizioni:

  • il film include almeno due personaggi donna;
  • che si parlano a vicenda;
  • su qualcosa che non sia un uomo.

Passare il test indica solo un livello molto rudimentale di indipendenza femminile e non può essere considerato come una garanzia di una caratterizzazione femminista, e nemmeno necessariamente sviluppata e bilanciata. Il 57% dei film passa questi tre punti basilari, il 10% non ne passa nemmeno uno. Nell'ultimo decennio, le percentuali sono passate relativamente al 63% e al 6%.[1]

Un fallimento in questo test può essere indicativo di problemi di tokenizzazione di personaggi femminili. Il fallimento di un'opera che passa qualche altro test di presenza femminile più severo (come il test di Mako Mori o della lampada sexy), è dovuto solitamente alla mancanza di personaggi femminili, e a volte a ruoli di satellite attorno a personaggi maschili.

Il punto del test di non è chiedersi se singole opere passano o falliscono, ma di notare qual è il trend complessivo nei vari media. Una grande quantità di media geeky fallisce il test.

Test di Mako Mori[modifica]

Simile al precedente, ma i punti sono invece:

  • il film o opera contiene almeno un personaggio femminile;
  • che ha il suo arco narrativo;
  • che non è in supporto narrativo alla storia di un uomo.

Test di Ellen Willis[modifica]

Il test consiste nel chiedersi se il senso dell'opera rimane valido anche se si scambiano i generi di almeno due personaggi correlati nella storia.

Test della lampada sexy[modifica]

Se si può sostituire un personaggio femminile con una lampada da salotto sexy e la storia in pratica continua a funzionare, forse va ripensata la bozza.

Test di Tauriel[modifica]

Il test di Tauriel cerca di verificare se nel film viene raffigurata una donna competente nella sua professione.

Raleigh Becket test[modifica]

Il test di Raleigh Becket prevede che un film includa:

  • un personaggio centrale maschile, il cui arco narrativo
  • richiede lo sviluppo di un personaggio femminile, e che
  • questo non diventi mai romanticamente o sessualmente coinvolto col personaggio femminile[2].

Test sulle donne nel giornalismo e non-fiction[modifica]

Test di Finkbeiner[modifica]

Passare il test richiede il non menzionare:

  • Il fatto che il soggetto sia una donna.
  • Il lavoro del marito.
  • Come riesca a gestire i figli.
  • Come promuova i suoi subalterni.
  • Come sia stata presa alla sprovvista dalla competitività nel suo campo.
  • Come sia un modello per altre donne.
  • Come sia "la prima donna a…"[3]

Volendo, la lista continua:

  • Il suo aspetto, makeup, o quanto alla moda (o orrendi) i suoi vestiti possono essere.
  • Scarpe, borse, e altri dettagli che la legano al cliché della femminilità "accettabile".
  • Se non è sposata e non ha figli, il suo stato di essere single o di avere un partner.
  • Quanto femminile, carina, sexy, attraente è malgrado la sua professione.
  • Come trova il tempo per tutte le attività "da donna" malgrado la sua professione.
  • Ci si riferisce specificamente alle colleghe donna della persona?
  • Ci si riferisce in maniera sbilanciata per nome o vezzeggiativi anziché come tutti i suoi colleghi maschi?

Test su questioni correlate[modifica]

Test di Vito Russo[modifica]

In un film/opera, esiste un personaggio apertamente LGBT con un ruolo centrale che non dipende dal suo orientamento sessuale o identità di genere?

Test di Lauredhel per i giocattoli[modifica]

Lauredhel[gf] ha creato una variante riferita ai giocattoli per bambini, in cui ci si chiede se due ragazzine sono rappresentate in una pubblicità e se stanno facendo qualcosa di stereotipicamente "da donne":

  • una o più ragazze, che giocano;
  • senza ragazzi in giro;
  • con qualcosa che non sia correlato alle faccende domestiche, alla maternità, all'essere sexy, o ai pony.

Risorse esterne[modifica]

Note[modifica]

I contenuti di questo articolo sono tratti, del tutto o in parte, da Geek Feminism.