Non tutte le donne sono femministe

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Donne e ragazze sono sistematicamente oppresse, in modi più o meno subdoli. A volte sono però le donne a fare cose antifemministe.

Motivi per comportamenti antifemministi[modifica]

Questa sezione cataloga i motivi per cui una donna possa essere — o apparire essere — antifemminista.

Ricordarsi comunque che non esiste un* femminista perfett*.

Interiorizzazione dell'idea di inferiorità[modifica]

La maggior parte di noi crescono in una cultura in cui l'ineguaglianza di genere è istituzionalizzata. Ogni singolo giorno delle nostre vite, la società manda messaggi di come le donne siano inferiori agli uomini (oltre le belle parole, si sa). Le donne sono immerse in quella cultura tanto quanto gli uomini, per cui non sorprende che molte donne finiscano con l'avere idee o comportamenti misogini.

Una donna può accettare lo status quo — che gli uomini comprendano la vasta maggioranza dei "lavori seri" — come l'ordine naturale delle cose. Può essere fiera di essere una delle poche donne ad essere in gamba tanto quanto un uomo. O può credere di non essere tanto brava come un uomo, ma comunque apprezza l'attenzione che riceve per essere questa anomalia, o come oggetto sessuale.

Vedere anche Ragazzo onorario

Idea che i tratti "femminili" siano inferiori[modifica]

Molte persone di tutti i generi entrano in professioni STEM[wp] perché erano brave nel fare cose che la società ha erroneamente categorizzato come "maschili". (Essere bravi in matematica, ad esempio, non ha nulla a che fare con il sesso o genere, ma è percepito come tale.) Questo rappresenta il problema del classificare dei tratti come "appartenenti ad un genere", come l'obiettività come "mascolino" e l'empatia "femminile". Una cultura STEM dominata dal maschile e spesso sessista, porta i suoi membri a porre un più alto valore nei tratti "mascolini" e un più basso valore a quelli definiti "femminili".

Da completare: Tradurre. These women respond to complaints of institutionalized discrimination, such as gender differences in pay, by urging other women to be more aggressive, more competitive, and generally more masculine. They may temper their advice by saying that women should not be too masculine — not because too much masculinity is a bad thing, in their eyes, but because women can't get away with it. They may advise women to walk the fine line between masculine-enough-to-be-respected and feminine-enough-to-be-liked.

See also Androcentrism

Enjoys feminine activities[modifica]

Societal enforcement of feminine activities and attributes on women without allowing other options is oppressive. While many feminists agree that there is nothing anti-feminist about an individual woman choosing and enjoying feminine options as long as other options are available to them, this is not a universal view. Particularly, some women may conclude that they personally cannot be feminists because they prefer to wear skirts or enjoy the color pink.

Benefits from being one of the few women[modifica]

Occupations in which men are overrepresented tend to be better paid and considered more prestigious. In that respect, it's in a geek woman's own self interest to perpetuate the gender disparity in geeky professions.

See also: Queen bee syndrome

Believes women don't need special treatment[modifica]

The reality is that a woman has to work harder than a man to get the same recognition. To some women, protesting that reality may seem like a waste of time when there's a simple solution: just work harder.

Some women respond to complaints of sexism by urging other women to toughen up and learn to ignore it.

See also: Clawed my way up

Privilegio personale[modifica]

Alcune donne godono di una varietà di privilegi e non hanno mai subito discriminazione, per cui assumono che la discriminazione di genere sia una cosa del passato -- o una cosa evitabile che le donne si vanno a cercare rifiutandosi di cooperare con le regole della società, es. Buon affare patriarcale e Politica della rispettabilità.

Il sessismo sottile è come l'aria: è tutto attorno a noi, ma invisibile a meno che non si sa riconoscerlo. Una donna che dichiara di non avere mai subito discriminazione può non essere conscia di tutti i modi sottili in cui lei viene trattata differentemente rispetto agli uomini, o anche non conscia che alcuni comportamenti come l'humor sessista contano come discriminazione.

Non volere danneggiare la comunità[modifica]

Una donna può criticare altre donne che parlano di discriminazioni in base all'idea che stanno danneggiando la comunità.

Non volere rovinare le relazioni[modifica]

Una donna può rifiutarsi di allearsi con altre donne per mantenere delle buone relazioni lavorative con degli/delle anti-femminist* (solitamente uomini). Questo è un buon affare patriarcale in cui la donna rinforza la struttura di potere patriarcale del gruppo -- le donne hanno potere solo fino al punto in cui gli uomini lo consentono -- in modo da ottenere del potere per se stesse. Questo si può applicare ad una potente CEO che rischia un po' di cattiva pubblicità, o ad una normale studentessa che rischia di essere ostracizzata da tutti gli altri nella propria classe.

Credere che non sia il proprio lavoro[modifica]

Una donna può risentire dell'assunzione che perché è una donna, dovrebbe prendersi il tempo di discutere questioni femministe. Preferirebbe fare cose legate ai suoi interessi principali, come gli uomini.

Molt* femminist* ritengono che non sia il lavoro delle donne insegnare ai loro oppressori su questioni di sessismo.

See also Second shift

Rigetto dell'etichetta "femminista"[modifica]

Molte donne credono nell'eguaglianza di genere, ma non si definiscono "femministe". Esiste una serie di motivi per questo.

Una delle ragioni principali è l'idea erronea di cosa sia il femminismo per via di tutti gli stereotipi e idee negative perpetuate dai media e dalla cultura popolare. "Non mi chiamerei una femminista, ma…" è comunemente usato dalle donne che credono, e beneficiano, praticamente di ogni aspetto del femminismo, ma obbiettano comunque l'uso del termine per via della sua negativa percezione. Alcune non sono disposte ad associarsi on alcune parti della comunità femminista anche se ne condividono gli obbiettivi. Le donne possono rigettare il termine per evitare critiche o ridicolizzazioni da parte di coloro che credono nell'obsoleto stereotipo delle femministe come stridule, militanti, bruciareggiseni e odiatrici di uomini (o stereotipi più leggeri, come "le femministe non indossano mai i tacchi alti".)

Una persona non-femminista può anche considerare il femminismo come inadeguatamente bilanciato per quanto riguarda l'eguaglianza razziale o questioni trans*.

Disaccordo su questioni controverse[modifica]

Le femministe non condividono sempre su quale sia la cosa femminista da fare.

Esaurimento[modifica]

Una donna può avere fatto del lavoro femminista in passato, ma essersi sentita esaurita e/o traumatizzata dal lavoro e/o da riprecussioni e critiche che spesso avvengono quando si cerca di fare dei cambiamenti positivi. Può non sentirsi in grado di gestire ulteriori reminder dello status quo, o di ulteriori ripercussioni/insulti/minacce. {{Cquote|I commenti su qualunque articolo sul femminismo giustificano il femminismo|||[[Leggi di Internet#Legge di Lewis|Helen Lewis}}

Una discussione online sul sessismo o la misoginia risulta velocemente in sproporzionate uscite di sessismo e misoginia
Anita Sarkeesian

Risposte costruttive[modifica]

Quando una donna dice o fa qualcosa di antifemminista, ci si può sentire arrabbiate/tradite/confuse. Incavolarsi è una possibile risposta, ma ci sono spesso modi più costruttivi di rispondere.

Fermarsi, guardare e ascoltare[modifica]

Cercare di capire i motivi per cui questa donna ha fatto qualcosa di antifemminista. Se possibile, chiederle di cosa si tratta. Si può spesso chiarire meglio le cose.

Considerare alternative al comportamento antifemminista[modifica]

Quale sarebbe una cosa più femminista da fare o dire per quella donna? In che modo potrebbe personalmente giovarne? Il suo comportamento è in qualche modo costretto, ci sono forze esterne (es. rischio di perdere il lavoro) che le rendono difficile essere femminista?

Scambio di genere[modifica]

Considerare come i colleghi maschi della donna agirebbero nella stessa situazione. Si stanno giudicando i suoi comportamenti più duramente perché è una donna?

Riflettere sul proprio processo di crescita femminista[modifica]

Essere femminista è un processo, non un binario on/off. Occorre tempo.

Le donne devono iniziare il loro lavoro di riorganizzazione femminista con il capire che abbiamo tutt* (indipendentemente dalla razza, il sesso, o la classe) agito in complicità con un preesistente sistema oppressivo. Dobbiamo tutt* dare un taglio, consciamente, a questo sistema. Alcun* di noi fanno questo taglio prima di altr*. La compassione che estendiamo a noi stess*, il riconoscimento che il nostro cambiamento in coscienza e azione sia stato un processo, deve caratterizzare il nostro approccio verso gli individui che sono politicamente non coscienti di questo. Non possiamo motivarl* ad unirsi alla lotta femminista semplicemente asserendo la superiorità politica che rende il nostro povimento soltanto un'altra gerarchia oppressiva.
—Bell hooks (Feminist Theory: From Margin to Center)

Cinque o dieci anni fa, avresti intrapreso lo stesso comportamento antifemminista? Se sì, cosa ti ha portato ad agire differentemente?

Scegliere le proprie battaglie[modifica]

Alcune donne si sentono OK con l'oppressione sessista. A volte un uso migliore del proprio tempo è di non rispondere.

Voci correlate[modifica]


I contenuti di questo articolo sono tratti, del tutto o in parte, da Geek Feminism.