Poliamore

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Bandiera del poliamore

Il poliamore (polyamory o poly, in Inglese), è l'avere o desiderare relazioni intime con più persone, con la consapevolezza e il pieno consenso di tutte le parti coinvolte. Viene definito come una "non-monogamia responsabile ed etica". Il termine non deve essere confuso con polisessualità, che è invece l'attrazione verso più generi o sessi, nonostante le due cose possano coesistere in alcune persone.

Il termine "poliamore" può definire una relazione in un preciso momento, una filosofia o un vero e proprio orientamento in termini di relazioni (come il genere o l'orientamento sessuale).

Le relazioni poly possono essere variegate, con delle strutture che riflettono le scelte e le preferenze degli individui coinvolti: l'enfasi viene posta sul rispetto reciproco, l'etica, l'onestà e la trasparenza.

La comunità poly tipicamente rifiuta il dogma che l'esclusività sessuale e affettiva sia necessaria per avere delle relazioni profonde e a lungo termine. Chi si sente adatto al poliamore può iniziare ad esplorarlo da single o se già in una relazione monogama o aperta. Il sesso non è necessariamente il focus principale in una relazione poly, che normalmente è formata da persone che cercano di costruire relazioni a lungo termine sulla base di terreno comune, vedendo il sesso solo come uno dei tanti aspetti.

Valori e motivazioni[modifica]

A differenza di altre forme di relazione come lo scambismo, il poliamore include un legame emotivo, i cui valori principali sono illustrati di seguito.

Lealtà e fedeltà[modifica]

Molte persone monogame vedono la lealtà come un impegno verso un/a solo/a partner (alla volta), e il non avere legami emotivi e/o sessuali con altri durante questo impegno. L'interpretazione poly di questo è chiamata polifedeltà (o polyfidelity), ovvero uno specifico impegno duraturo con più partner. Altri membri della comunità definiscono la fedeltà semplicemente come l'essere onesti e diretti con i propri partner, rispettando la relazione e gli impegni presi piuttosto che l'esclusività sessuale. La lealtà è intesa come il poter contare sulla presenza e sul supporto dell'altra persona incondizionatamente.

Fiducia e onestà[modifica]

Omettere delle informazioni, anche in un accordo "se non chiedi non dico", è molto malvisto, perché implica che i partner non riescano a gestire la verità o a fidarsi del fatto che l'altra persona onori le sue promesse. I partner del proprio partner devono essere accettati come parte della sua vita, non tollerati.

Dignità e rispetto[modifica]

La dignità e il rispetto reciproco sono visti come parte integrante della relazione, nel senso che nessun partner dovrà intenzionalmente ferire gli altri, o utilizzare una relazione secondaria in un modo che destabilizzi gli altri partner o le altre relazioni.

Comunicazione e negoziazione[modifica]

Siccome non esiste un "modello standard" per quanto concerne le relazioni poliamorose, i partecipanti potrebbero avere idee anche molto differenti di come queste dovrebbero funzionare. Se non vengono comunicate, queste aspettative contrastanti potrebbero avere effetti molto negativi. Per questo motivo, i partecipanti in relazioni poly sostengono fortemente l'esplicitarle con tutti gli interessati come processo continuo durante l'intero ciclo di vita di una relazione.

In relazioni convenzionali, le aspettative sono in un certo modo prefissate (spesso da una serie di ruoli prestabiliti) senza dover essere costantemente rinegoziate. Siccome questi standard non si applicano in questo caso, molti più aspetti della relazione dovranno essere contrattati e rivisti durante il suo corso piuttosto che dati per scontati.

Le persone poly normalmente adottano un approccio pragmatico nelle loro relazioni, accettando che a volte loro e i loro partner commetteranno errori o non riusciranno a misurarsi pienamente con alcuni ideali. Quando questo succede, la comunicazione è un canale importante per riparare i danni causati da ciò.

Non possessività[modifica]

Le persone in relazioni convenzionali spesso accettano di non perseguire altre relazioni in nessun caso, siccome queste minacceranno, diluiranno o sostituiranno la relazione principale. I poliamoristi credono invece che queste restrizioni siano controproducenti, in quanto tendono a rimpiazzare la fiducia con proibizioni, e a mettere la relazione in un contesto di possesso e controllo. Questo riflette le assunzioni culturali che le restrizioni servano a impedire ai partner di allontanarsi, e che relazioni intime addizionali siano una seria minaccia per il legame.

I poliamoristi tendono a vedere i partner dei loro partner in termini di arricchimento nella vita del loro partner piuttosto che come una minaccia verso la propria. Il vecchio detto "se ami qualcuno, lascialo libero; se torna indietro è tuo - altrimenti non lo è mai stato" descrive un punto di vista simile. Per questo motivo i poliamoristi vedono la possessività come un qualcosa da evitare, e questo richiede un alto livello di fiducia.

Nonostante la non possessività sia un importante aspetto di molte relazioni poly, non è universale quanto i valori discussi sopra. Alcune alternative includono accordi in cui una relazione possessiva principale è combinata con delle relazioni non posessive secondarie (comuni nei matrimoni aperti), e relazioni asimmetriche in cui il "possesso" viene applicato in una sola direzione.

Potenziali difficoltà[modifica]

Da completare: ottimi spunti su everydayfeminism

Critiche frequenti[modifica]

Ma io sarei geloso[modifica]

È normale: nessuno è immune alla gelosia. Sarebbe come essere immuni alla fame o alla rabbia. Per quanto alcune persone possano essere più o meno gelose rispetto alla media, tutti possono provare gelosia. Del resto è solo un sentimento come paura o invidia e si comporta come tale.

La gelosia, però, a differenza della concezione comune non è una risposta automatica al vedere il proprio partner con qualcun altro - almeno non direttamente. È piuttosto il sintomo di altri problemi nella relazione e nell'indole della persona: come sentimenti di vulnerabilità e paura della "competizione" e dell'abbandono. Se si viene cresciuti con l'idea che il proprio partner guarderà qualcun altro solo perché non si è adeguati, allora non si potrà mai essere pienamente felici in una relazione poly finché non si comprende come mai questo non è semplicemente vero. Le persone hanno la capacità di amare più persone contemporaneamente; quando si trova una qualcuno con cui si è compatibili la parte del cervello che trova attraenti e lega con le altre persone non si spegne magicamente, e questo va accettato.

Qualsiasi genitore che abbia più di un figlio potrebbe testimoniare di come sia possibile amare più di una persona in ugual modo, e di quanto sembrerebbe assurdo che uno dei figli non si sentisse "abbastanza" per il genitore perché questo ne ha voluti altri.

Nelle relazioni poly la gelosia viene trattata come un problema comune e si cerca sempre di arrivarne alla causa. Trattare i propri partner come fossero interscambiabili, non farli sentire come se fossero desiderati e apprezzati è un qualcosa che si cerca di evitare enfatizzando i valori di cui sopra. Questo specialmente nel momento in cui si aggiunge un partner alla relazione, che è un particolare momento di vulnerabilità per gli altri partner dato il senso di novità della cosa - si cerca di spendere del tempo con tutti e dividere in parti uguali la propria attenzione al meglio delle proprie possibilità.

Ma non è sessista/poligama?[modifica]

Poligamia (poliginia)
Poliamore

No, affatto: la poligamia è spesso culturalmente rappresentata dalla poliginia, che prevede un Uomo™ e donne multiple: è asimmetrica verso le donne, e quindi misogina e sessita, l'uomo è al centro di tutto.

Nelle società dove la poliginia viene praticata le donne sono solitamente viste come poco più che proprietà. Siccome molte persone pensano che siano la stessa cosa, non è sorprendente vedere come spesso il poliamore venga tristemente confuso con il disprezzo verso donne.

Ma il poliamore non è poliginia: esso viene applicato ugualmente a tutti i partner. In una relazione poly etica, le stesse opportunità sono concesse a tutti indipendentemente dal sesso o dal genere. Il poliamore non consiste nel collezionare un gruppetto di donne per il proprio harem personale, ma nel condividere una parte della propria vita e del proprio affetto con più di una persona - come a loro volta queste condivideranno parte della loro vita e del loro affetto con più di una persona.

Ma è una cosa tipo amore libero hippy anni '60[modifica]

Neanche allora è l'amore libero ` realmente mai esistito.

Ma a prescindere, il poliamore non è amore libero. Ogni tipo di relazione poly ha le sue dinamiche, ma alla fine tutte si riducono a una intimità condivisa - non solo sesso. Inoltre, l'idea di poliamore nasce da ben prima degli anni 60: esempi di relazioni non monogame possono essere trovati in molte società in qualsiasi periodo storico.

Ma è solo un modo per tradire sentendosi in pace con se stessi[modifica]

No: tradire significa infrangere delle regole. Se non stai infrangendo le regole della tua relazione non stai tradendo, per definizione.

Le regole non devono per forza essere esplicite: anche infrangere delle regole tacite è tradire. Se fai qualcosa che non ti sentiresti a tuo agio nel comunicare al/la tuo/a partner, o sai che lo/a renderebbe infelice se glielo dicessi allora stai tradendo con ogni probabilità.

Il poliamore è un modo diverso di definire la propria relazione, un prendere atto che le relazioni possono avere molte forme e dimensioni.

Ma è solo per chi non riesce a legarsi a qualcuno[modifica]

In realtà è esattamente il contrario: chi non vuole assolutamente legarsi a una persona in modo duraturo, non sarà così contento di legarsi a due.

Ma se uno ama una persona dovrebbe stare solo con lei[modifica]

Questa è un'idea comune, ma che nella pratica spesso regge poco.

Molte persone credono fermamente che se qualcuno ha più partner non possa concedersi pienamente a nessuno di questi. L'idea sostiene che amando una persona sola si possa esprimere il proprio amore completamente, ma con più persone in gioco l'amore debba essere diviso e quindi non sia altrettanto profondo. Questo segue il "modello delle risorse limitate", ovvero che dando tutto il proprio amore a una sola persona non ce ne sia altro per nessuno, e quindi per amare qualcun altro sia necessario "pagare" sottraendone al primo partner.

Ma l'amore non è come i soldi o una qualsiasi altra risorsa finita, di cui c'è una certa quantità da spendere - piuttosto si comporta in modi più bizzarri e controintuitivi. Non è logico considerare le proprie risorse affettive come i contenuti del proprio portafoglio.

Nel caso del poliamore, nello specifico, l'amore non viene diviso: viene moltiplicato.

Alcune persone credono inoltre che il fatto di essere in una relazione con una persona e innamorarsi di qualcun altro "provi" in un qualche modo che l'amore per questa prima persona non era in qualche modo reale, o sincero. Dopotutto, dice questa concezione comune, siamo stati messi su questa terra per amare una e una sola persona, la nostra unica vera anima gemella in un mondo di sei miliardi di persone... la sola e autentica giusta per noi, e che per qualche cosmica coincidenza contro ogni legge della probabilità frequenta la nostra stessa scuola, o lavora dove lavoriamo noi. Questo è il classico modello del "vero amore" in cui una volta incontrata questa fantomatica persona, la parte del nostro cervello che nota le altre persone improvvisamente e misteriosamente si spegne.

Questa è una visione alla meglio irreale, alla peggio distruttiva per le nostre relazioni caricandole di aspettative: chiediamo al nostro partner corrente di essere il nostro primo confidente, migliore amico, equivalente intellettuale, genitore perfetto, compagno di ogni avventura, di condividere al 100% i nostri interessi, i nostri ideali più alti, di soddisfarci sessualmente e di supportarci emotivamente ed economicamente in modo impeccabile. E rimaniamo puntualmente delusi quando questo (comprensibilmente) non succede.

Il modello poly cerca invece di trarre il meglio da ogni relazione per quanto la singola persona con cui abbiamo a che fare è disposta e in grado di darci, e di supportarla a nostra volta al meglio delle nostre capacità senza essere oggetto noi stessi di aspettative ingiuste.

Ma io sono già abbastanza per il/la mi* ragazz*[modifica]

L'adeguatezza non c'entra.

Molte persone sono portate a credere che se si ha bisogno di andare a letto con qualcun altro, allora il proprio partner non è abbastanza. È un mito comune e persistente - e falso - come Babbo Natale. Gli esseri umani semplicemente non funzionano così. Quando ci innamoriamo, la parte del nostro cervello che ci fa percepire altre persone come attraenti non va in vacanza.

Spesso la domanda è "Come fai a resistere sapendo che qualcun altro è con il tuo partner? Non pensi mai che potrebbero essere migliori di te a letto?"

La risposta è semplice: non importa, perché non è una gara. Ci sono molte persone a questo mondo, e ovunque si guardi ci sarà qualcuno migliore di noi in qualsiasi cosa. Troveremo persone che cucinano meglio, più brave a letto, a scrivere, a sciare e qualsiasi altra cosa. È una cosa con cui dobbiamo convivere tutti quanti. Del resto, se la paura implicita è che il proprio partner scappi con la prima persona migliore di noi a letto che trova, allora forse non solo dovremmo evitare di provare la non-monogamia ma dovremmo anche ripensare un po' alla nostra relazione.

Il sesso è solo una delle tante componenti di un rapporto, ed è un'abilità che si impara e in cui si migliora col tempo, con la confidenza e sperimentando - magari prendendo ispirazione proprio da ciò che ha imparato il proprio partner.

Ma è senza regole[modifica]

È vero che ci sono tanti tipi di vivere le relazioni poly e che non ci sono regole prestabilite, ma è altrettanto vero che i valori di onestà, rispetto ed empatia sono particolarmente rinforzati. Essere poliamorosi non è una patente per andare in giro a farsi chiunque indiscriminatamente e a prescindere dai sentimenti dei propri partner. Le relazioni poly non riguardano solo il sesso: sono a tutti gli effetti delle relazioni romantiche - solo con più persone alla volta.

E queste persone spesso si impongono delle regole tra loro in base ai loro bisogni.

Ad esempio c'è il modello "polyfidelity" che replica il concetto di fedeltà della monogamia con la differenza che è applicato a tutti i partner fra di loro. Per esempio una triade che applica questo modello potrebbe avere tre persone coinvolte, con una sessualmente coinvolta con le altre due o anche tutte e tre sessualmente coinvolte fra di loro ma a nessuno sarebbe permesso trovare altri partner; e così come come in una relazione monogama ignorare questa regola sarebbe a tutti gli effetti un tradimento. Il tradimento in una relazione poliamorosa è una questione molto seria se non più seria che nelle relazioni monogame - perchè si tradisce la fiducia di più di una persona alla volta.

Un altro esempio potrebbero essere relazioni poliamorose in cui le persone coinvolte possono avere amanti "esterni" ma solo in determinate circostanze - come dopo l'approvazione di tutti gli altri partner o solo se l'amante conosce appieno la natura della relazione.

Anche le relazioni individuali all'interno di un gruppo poliamoroso possono essere molto complesse. In molti casi si può osservare una coppia "primaria" (magari sposata). Entrambi possono avere amanti esterni al loro matrimonio ma quelle relazioni vengono considerate come "secondarie", implicando meno coinvolgimento nella vita quotidiana. Questo non significa che quelle relazioni siano secondarie come importanza, o che le persone coinvolte contribuiscano di meno o i loro bisogni e sentimenti vengano presi meno in considerazione; semplicemente significa che queste relazioni hanno obiettivi e parametri diversi dalla relazione primaria.

Oppure una relazione poliamorosa potrebbe essere perfettamente simmetrica con nessuna "coppia" definita come primaria.

Questi sono solo alcuni esempi, ed è importante considerare che eventuali modelli e regole vengono stabiliti in un contesto di fiducia e rispetto in base alle proprie aspettative/desideri e soprattutto sono fluidi e possono essere ricontrattati rispetto all'evolversi della relazione.

Ma non funzionano[modifica]

Far funzionare una relazione poly è sicuramente molto difficile (basti pensare che le variabili e i sentimenti da prendere in considerazione si moltiplicano esponenzialmente), ma di sicuro non è impossibile.

Come primo passo cercare di rispettare tutti i valori del poliamore è già un notevole aumento nelle probabilità di successo, ma potrebbe non bastare. Con così tante variabili in gioco non esiste una ricetta generica, se non il cercare di ascoltare tutti i bisogni dei propri partner e adattarsi alla situazione di conseguenza. Inoltre è importante assicurarsi che la relazione poly non sia imposta da una delle parti ma una decisione condivisa e a beneficio di tutti.

Ma i bambini[modifica]

La destra religiosa e altre correnti considerano il poliamore un attentato alla Brava Famiglia Naturale Cristiana™ e agli insegnamenti sull'adulterio[1] (visto che il consenso e la trasparenza che ci sia o non ci sia fa lo stesso), o un piano inclinato verso cose più peccaminose e spesso invocano l'argomentazione del "qualcuno pensi ai bambini!".

Ma è rara[modifica]

Più generalmente, c'è un malinteso sul fatto che la non-monogamia sia rara. Quel che è in realtà vero è che la non-monogamia consensuale e onesta è rara. Nel 41% dei matrimoni, uno o entrambi i partner ammettono di essere infedeli, fisicamente o sentimentalmente. Il 57% degli uomini e il 54% delle donne ha commesso infedeltà nelle sue relazioni passate o presenti[2]. Vedere il paragrafo Fiducia e onestà.

Ma le malattie sessualmente trasmissibili[modifica]

TODO- domande legittime[modifica]

Fa per me?[modifica]

Come inizio una relazione poly?[modifica]

Quindi quali sono i lati negativi?[modifica]

Risorse esterne[modifica]

Da completare: espandere la lista con community preferibilmente Italiane

Note[modifica]

  1. http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p3s2c2a6_it.htm
  2. Associated Press, Journal of Marital and Family Therapy
I contenuti di questo articolo sono tratti, del tutto o in parte, da RationalWiki.