Scuse per lo stupro

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Scuse per lo stupro è un termine generico per ogni argomentazione che cerca di suggerire come lo stupro sia infrequente, sovra-riportato, una cosa non poi così grave, o anche scusabile in alcune circostanze, come all'interno di un matrimonio o se la vittima era "vestita in maniera provocante". "Scuse" in questo caso significa giustificazione, non un'espressione di rimorso (esprimere rimorso per lo stupro è in un certo senso l'opposto di questo).

Come si può intuire, c'è una sovrapposizione tra scuse per lo stupro e coloro che si oppongono ai diritti riproduttivi delle donne, e/o coloro che hanno l'idea che matrimonio significhi possesso. Un esempio è il commento di Phyllis Schlafly[rw] secondo ui "sposandosi, la donna ha acconsentito al sesso, e non credo che puoi chiamarlo stupro."[1]

Accuse di frequenti false segnalazioni (falsi positivi vs falsi negativi)[modifica]

Gli apologetici dello stupro accusano frequentemente le donne di sovrariportare lo stupro, o di piangere "stupro!" quando vogliono ottenere qualcosa (come un Aborto). Le accuse di stupro contro partner e conoscenti vengono a volte presi per non veritieri da altri e percepiti come una reazione di dispetto rispetto a qualche altro torto. E infatti, nessuno sta chiedendo l'abbandono dell'innocenza fino a prova contraria; persone come Treva Throneberry[wp] esistono, e accuse genuinamente false hanno un impatto straordinariamente dannoso su tutti coloro che ne sono coinvolti (vedere Brian Banks[wp] e il caso Duke lacrosse[wp]).

Ad ogni modo, così come ci sono falsi positivi rispetto alle accuse di stupro, falsi che sono del tutto inaccettabili, ci sono numericamente molti più falsi negativi (stupri non riportati ufficialmente). Le statistiche mostrano che lo stupro è drammaticamente sotto-riportato. Anche in luoghi dove le persone non sono attivamente perseguite per essere stuprate (sul pretesto che si tratta di adulterio, che non si è urlato abbastanza, e altro nonsense simile), c'è ancora un'enorme quantità di stigma tipicamente associato alle persone che si fanno avanti come vittime.[2][3][4] Il dibattito sulla frequenza di false accuse è largamente un non sequitur nella discussione su quanti casi non riportati esistano, a parte il fatto che le vittime possono diventare ancora più riluttanti nel farsi avanti se sono preoccupate che le segnalazioni di stupro vengano viste con ingiusto scetticismo per via dello spettro delle false accuse.

Inoltre, occasionali false accuse non significano che non si debba investigare e prevenire gli stupri effettivi - così come la falsa accusa di tradimento al capitano dell'esercito francese Alfred Dreyfus non significa che gli eserciti non debbano cercare di trovare le spie effettive.

Ma non è stupro se…[modifica]

…non è violento[modifica]

I giustificatori dello stupro fanno spesso riferiscono allo stupro "forzoso"[rw] quando condannano lo stupro o propongono legislazione rispetto agli stupri e alle loro conseguenze. Questo esclude esplicitamente lo stupro statutario, che è il solo motivo legittimo per cui il termine "stupro forzoso" esiste. Esclude implicitamente gli stupro commessi con droghe da stupro[wp], e quelli commessi da persone che conoscevano la vittima, perché questi stupro sono apparentemente meno stuprosi rispetto allo scenario "estraneo nel vicolo", che è statisticamente meno comune.

…ma stava dormendo![modifica]

Secondo il membro del parlamento inglese George Galloway[wp], riferendosi alle accuse di stupro di Julian Assange[wp], apparentemente non è stupro se lei stava dormendo: "Questo è qualcosa che può accadere, no… Voglio dire, non tutti hanno bisogno di chiedere il permesso prima di ciascun inserimento."[5]

…se l'è cercata![modifica]

La vittima può essere una promiscua sgualdrina che si è vestita in maniera provocante, o più generalmente, si è messa in una situazione pericolosa. Se giovane,[6] potrebbe anche essere una tentatrice e manipolativa Lolita che si vestiva, sembrava, e si comportava in maniera più "matura" della sua età cronologica: chiedete ad alcuni giudici in Montana,[7] avvocati in Texas,[8] attivisti per i diritti degli uomini,[9] o supporter di Polanski.[10]

Anti-abortisti contro le esenzioni per stupro[modifica]

Anche in luoghi dove l'aborto è fuori legge ci sono spesso eccezioni nei casi in cui la gravidanza sia risultato di uno stupro o incesto (presumibilmente non consensuale). Visto che gli anti-abortisti più duri vedono questa come una "scappatoia", ci sono stati numerosi tentativi di chiuderla. Tra le argomentazioni in questo senso, una abbastanza vile (e biologicamente insensata) è che il "vero stupro" non può risultare in una gravidanza, vale a dire se una donna rimane incinta allora è perché era almeno parzialmente consenziente e non può essere stata stuprata forzosamente. Questo è forse uno degli esempi non-internet della legge di Skarka[rw].

Ovviamente, quest non è vero - infatti, alcuni studi hanno mostrato che lo stupro porta ad una gravidanza con più probabilità alla concezione, rispetto a normali atti sessuali.[11]

Un esempio recente è quello di un politico che ha usato l'argomentazione in tutta serietà nella vicenda del 2012 di Todd Akin[wp] (partito repubblicano, Missouri), affermando che "se è uno stupro legittimo, il corpo femminile ha modi di chiudere giù tutto quanto".[12] Questo lo ha portato alla perdita di una poltrona nel Senato che prima era completamente al sicuro.

Durante lo scandolo che ne é risultato, ne è uscito che "un vero stupro non ti può rendere incinta" ha una lunga storia di utilizzo tra i conservatori americani, allineati a quelli della destra religiosa[rw]:[13]

  • Stephen Freind (partito repubblicano, Pennsylvania), nel 1988, ha affermato che la concezione avviene solo in "un caso su milioni e milioni e milioni" di stupri, perché lo stupro porta le donne a "secernere una certa secrezione, che uccide lo sperma."[14]
  • Henry Aldridge (partito repubblicano, North Carolina), nel 1995, ha affermato che "I fatti mostrano come nelle persone che vengono stuprate — che vengono davvero stuprate — i succhi non scorrono, il corpo non funziona e loro non diventano incinte. Le autorità mediche concorderanno che questa è una rarità, se mai esista."[15]
  • Steven King (partito repubblicano, Iowa) nell'agosto 2012 ha affermato di non avere mai sentito di una bambina che rimane incinta per via di uno stupro statuario o di un incesto.[16]
  • Trent Franks (partito repubblicano, Arizona), giugno 2013: "gli incidenti di stupro che risultano in una gravidanza sono molto bassi."[17][18]
  • Jodie Laubenberg (partito repubbicano, Texas), giugno 2013: "Al pronto soccorso ci sono quei kit di stupro, con cui una donna si può pulire fuori."[19][20][21]

Nell'agosto 2012 Rebecca Kleefish, vicegovernatrice del Wisconsin ha inizialmente condannato i commenti di Akin (affermando che "lo stupro è stupro") finché non le è stato ricordato che il collega repubblicano (e poi candidato alla vice presidenza) Paul Ryan[wp] ha co-sponsorizzato una legge con Akin che avrebbe limitato i fondi federali per gli aborti tranne in caso di stupro ricategorizzato dalla proposta di legge come "forzoso" o incestuoso.[22] Kleefish ha poi fatto marcia indietro e invocato la possibilità di "stupro più forzoso", una distinzione semantica che potrebbe non significare molto per le vittime di stupro.[23]

Ma sarebbe potuto essere un nuovo Einstein![modifica]

In altre minimizzazioni repubblicane dello stupro, Mike Huckabee[wp] ha risposto alla gaffe dello "stupro legittimo" di Todd Akin, "Alcune persone straordinarie sono nate da uno stupro," incluse la cantante gospel Ethel Waters (che è stata sposata in un matrimonio combinato all'età di 13 anni, ha divorziato poco dopo, e non è stata il prodotto di uno stupro forzoso, ma invece uno Stupro Statuario Republican-Approved™) e quest'altro tizio che non si è mai sentito, ma che è cresciuto su comunque bene anche se lo stupratore (non forzoso) ha reso omaggio alla vita attraverso la madre (ingrata!).[24] Lui non menziona lo straordinario coraggio necessario per fare crescere il figlio di uno stupro, o la straordinaria forza di una qualunque donna che ha a che fare con stupro e gravidanza, indipendentemente da cosa decide di fare.

Similmente, nel 2012 il candidato alla vicepresidenza Paul Ryan[wp] ha affermato che lo stupro è un altro modo di concepire… e quindi non una cosa così malvagia. Questa asserzione sembra applicarsi solo alle donne fertili, non alle bambine, alle donne post-menopausa, maschi di qualunque età o stato sociale, dove il colpevole è una donna e la vittima un maschio non fertile, in casi di sesso anale o orale, o quando lo stupratore usava un preservativo.[25]

Fa parte del Disegno di Dio[modifica]

Nell'ottobre 2012, il repubblicano dell'Indiana Richard Mourdock ha parlato dell'argomento dello stupro in un dibattito televisivo, affermando che la gravidanza causata dallo stupro è "qualcosa che Dio ha voluto succedesse" e che "la vita è un dono di Dio". Non ha menzionato di come le vittime di stupro possano effettivamente sentirsi rispetto a questo "dono".[26][27]

Mourdock ha ricevuto immediate polemiche dai democratici per i suoi commenti, satira da The Onion[wp],[28] e reazioni miste e vaghe dai repubblicani[29].

"No" significa "sì"[modifica]

A differenza delle argomentazioni sopra, è improbabile sentire questa esposta apertamente da figure pubbliche. Ad ogni modo, la vecchia storia secondo cui le donne dicono a volte di "no" quando in realtà intendono "sì" rimane molto comune.

Questa idea suggerisce che una donna che rifiuta advance sessuali, o dice di non essere ancora pronta per fare sesso con il suo nuovo compagno, è solo un modo per fare la difficile, o anche se dice "no" e lo intende davvero, il compagno può comunque perduaderla nel cambiare idea. Nel peggiore dei casi, alcuni misogini si sentono intitolati ad assumere senza uno straccio di prova che una donna stia macinando dentro di se una fantasia di essere stuprata, o anche a credere che "se lo merita". Questo va spesso manho nella mano con altri aspetti della colpevolizzazione della vittima, come il focalizzarsi su come la vittima era, si comportava, o indossava.

Come le dubbie strategie della sottocultura dell'artista del rimorchio, e l'indignazione degli attivisti per i diritti degli uomini riguardo il "creep shaming", la storia del "no significa sì", che sia applicata allo stupro, allo stalking, o altri comportamenti predatori, incoraggia l'attitudine misoginistica secondo cui se un ragazzo vuole andare a letto con qualcuna, deve essere insistente e non prendere un "no" per risposta.

La "Token resistance" o "LMR" ("Last Minute Resistance") è a volte usata come parola in codice[rw] per "no significa sì", visto che suona meno come una giustificazione allo stupro. Ma è inutile farsi ingannare, sono la stessa identica cosa.

Anche in una versione molto "ammorbidita", l'attitudine del "No significa Sì"/"Non prendere un no per risposta" è anche traccia di molti film romantici, in cui gli uomini sono la "parte attiva" nel costruire un legame romantico. Le donne spesso non sono mostrate particolarmente attratte all'uomo all'inizio, ma per via della sua perseveranza nell'organizzare un incontro o qualcosa di simile, lei "si arrende" e iniziano le cose romantiche. Ovviamente, questo è lungi dall'essere stupro, ma il punto che è gli uomini "devono" essere perseveranti/insistenti nel fare la corte/creare relazioni con le donne. Simile alla storia del "Se davvero ti ama, nulla lo fermerà dall'averti". Forse più influente nella perspettiva degli attivisti per i diritti degli uomini è il comportamento mostrato nei personaggi dei film d'azione ("un vero uomo"), come James Bond o Rooster Cogburn, dove il semplice carisma (in aggiunta a una detenzione forzata e forse una sberletta o due) sono abbastanza per superare qualunque resistenza. Mentre i film di finzione sono vagamente basati sul mondo reale, basare il mondo reale sui film di finzione[rw] (spesso scritti da uomini) non è un idea geniale come gli MRA e i PUA amano credere[30].

Semantica, eufemismi e cattive analogie[modifica]

Un altro modo di banalizzare e implicitamente normalizzare lo stupro è di ricaratterizzarlo semplicemente come "sesso indesiderato" o simili termini eufemistici[rw] che tolgono l'enfasi da parole brutte come "stupro" o "assalto", e ricordano al lettore o all'ascoltatore che "hey, è solo sesso, giusto?"

Un esempio tipico proviene da una lamentela (diretta contro le vittime di stupro) da TJ Kincaid di TheAmazingAtheist, in un libro auto-pubblicato. Nello spazio di poche righe, Kincaid ha usato le frasi "qualcuno ti ha scopata quando non volevi essere scopata", "una donna che riceve un po' di casso quando non lo vuole", e "una singola violazione del tuo spazio personale".[31] Il messaggio è abbastanza chiaro: lo stupro non è un grosso problema; solo qualcosa che non ti stavi aspettando, ma dovresti fartene una ragione e passare oltre.

Altri hanno detto lo stesso in maniera più esplicita. Nel 2008, Nick Erikse, un candidato politico londinese per il bigotto British National Party[rw], si è rivelato come l'autore di blog misogini in cui affermava abbastanza apertamente (anche se sotto pseudonimo) di non vedere lo stupro come un crimine serio o qualcosa da condannare: Tra i suoi commenti c'era:

Lo stupro è semplicemente sesso. Alle donne piace il sesso, per cui lo stupro non può essere qualcosa di così fisicamente terribile. Suggerire che lo stupro, quando fatto senza violenza, sia un crimine serio, è come suggerire che alimentare forzosamente una donna di cioccolata sia un crimine spregievole. Una donna sarebbe più scomodata dal farsi strappare la borsa.[32]

L'argomentazione della macchina[modifica]

Gli apologetici dello stupro hanno iniziato ad usare l'argomentazione con alcune raffigurazioni di bambini che attraversano la strada, e un testo che dice "Insegnare ai bambini a guardare prima di attraversare è colpevolizzazione della vittima. Dite all'automobilista di non investirli". Questo esempio è diventato virale su Internet per via della sua "brillantezza".

Comunque diciamo già questo agli automobilisti, con segnali attorno a scuole e parcogiochi, e insegnamo loro questo quando diamo loro la patente. E anche di lasciare passare quando ci sono le strisce pedonali. Inoltre, c'è una grande differenza tra strade e bar; le strade esistono principalmente per il traffico, e solo in secondo luogo per attraversarle, mentre i bar (e le strane poco illuminate, o il mondo intero) non esistono per il semplice fatto di consentire agli uomini di fare sesso con le donne. Unito a cattive concezioni sul consenso per via della mancanza di educazione sessuale, i ragazzi possono credere che sia OK fare sesso con una donna se questa ha perso i sensi, dorme, o non può dire di no, il che è effettivamente un problema.

In ogni caso, mentre alcuni automobilisti possono essere non in grado di evitare uno schianto per motivi di inerzia, frizione, tempi di reazione, non è che ci sia qualche magico punto di non ritorno oltre il quale il sesso è inevitabile.

Uomini come vittime di stupro[modifica]

Un punto da tenere in considerazione nelle "scuse per lo stupro" è il riconoscimento delle vittime maschili di stupro. Poiché la maggior parte delle società credono che gli uomini desiderino sesso in ogni momento e poiché li considerano aggressori nella società, le segnalazioni di report di stupro maschile vengono raramente prese in considerazione seriamente, soprattutto se una donna è la stupratrice. Il modo in cui l'anatomia maschile funziona suggerirebbe che un uomo non può essere stuprato da una donna se lui non lo desidera.[33] Comunque, tutti sanno che il corpo e la mente non sono sempre allineati. Inoltre, se alcol/droghe/farmaci o il sonno tolgono l'abilità legale di una donna di dare il consenso, perché non dovrebbe essere lo stesso per gli uomini? Sembra che questa idea sia difficile per molte persone da afferrare.[34] Questo tipo di bias può essere visto, ad esempio, nella legge giapponese, dove l'"assalto sessuale" si riferisce ai casi dove gli uomini sono la vittima (da parte di donne o uomini), e lo "stupro" si applica solo a quello uomo-su-donna. Tradizionalmente, lo stupro era definito nella legge anglo-americana solo come uomo-su-donna (questo è rimasto nella definizione ufficiale degli Stati Uniti fino a prima degli anni 2010) rendendo legalmente impossibile stuprare un uomo.

Riguardo lo stupro uomo-su-uomo, visto che molti di questi stupro sono effettuati da e contro uomini gay, c'è un forte tono di colpevolizzazione della vittima da parte delle autorità, sia per essere stuprati, sia per essere gay.[35] Particolarmente inquietante il fatto che, in alcune parti del mondo, gli uomini che cercano di segnalare il fatto di essere stati stuprati viene interpretato come un'ammissione di avere violato le leggi locali anti-sodomia, il che può risultare in sanzioni, carcere, o esecuzione.

Tentativi di terminare quanti uomini stuprati ci sono sono, nel migliore dei casi, selvagge stime basate sull'assunzione che gli uomini che sono stati stuprati sono ancora più riluttanti nel riportare le loro esperienze di quanto non lo sono le donne (in fondo, essere stuprati è una cosa così demascolinizzante). Ci sono pochi studi di qualità che cercano di guardare al problema dello stupro maschile, ma è chiaramente un problema che deve essere valutato e gestito.

Stupro in carcere[modifica]

Un altro problema riguardante lo stupro su uomini è all'interno del sistema carcerario USA. Anche se non è comune come molti credono, è un problema.[36] Leggi come il Prison Rape Elimination Act hanno avuto incidenze significative sui tassi di stupro in carcere.

Un possibile motivo per questo è l'idea ingranata secondo cui i prigionieri, essendo criminali, in qualche modo se lo meritano. Questo è soprattutto valido per i responsabili di crimini sessuali, data la visione comune secondo cui queste persone meritano di essere punite violentemente. Un esempio di questa cultura di stupro come punizione, è quando l'ex allenatore Jerry Sandusky è stato condannato nel 2012 per molestie multiple su minori, dozzine, probabilmente centinaia di utenti sui social media hanno commentato augurandosi che venisse stuprato nelle docce del carcere. Le minacce di stupro sono molto comuni anche in molti film/serie TV di poliziotti, e usate come mezzo per ottenere la cooperazione di sospetti o semplicemente come giuste vendette e punizioni.

Come il giornalista sportivo Barry Petchesky ha fatto notare, le battute sullo stupro stanno "dando più potere al tabù che ha tenuto nascosti i crimini di Sandusky contro giovani ragazzini dal venire alla luce per così tanto tempo".[37] E uno può chiedersi di come è possibile che una società consenta allo stupro di esistere, quando poi le vittime vengono accusate di esserselo meritato.

Una difficoltà importante con la visione che "i prigionieri, essendo criminali, in qualche modo se lo meritano" è che considera il fatto di essere stuprati in prigione come parte della punizione legittima per alcuni tipi di crimine, o anche per la criminalità in generale. Vale a dire, concede che i giudici idealmente potrebbero anche imporre legittimamente pene rappresentate da stupri, per un crimine. Questa visione è ripugnante, e in contrasto con le clausole sulle "punizioni crudeli e inusuali" delle costituzioni e carte dei diritti di praticamente tutti gli stati civilizzati.

Un altro punto da considerare è che anche se ad una persona non importa cosa succede ai criminali, la maggior parte delle persone vengono rilasciate nella società ad un certo punto. Gli stupri in carcere causano una dose significativa di stress e di ferite psicologiche che possono manomettere la capacità di una persona di reinserirsi nella società, il che non aiuta i tassi di recidivismo. Poi c'è il problema delle malattie, uno stupratore può non essere così gentile da usare un preservativo, e queste si possono spargere alle vittime di stupro nella popolazione generale.

Voci correlate[modifica]

Risorse esterne[modifica]

Note[modifica]

  1. Kyle Mantyla. Schlafly: Married Women Can’t Be Raped By Husbands. Right Wing Watch. 29 marzo 2007.
  2. Liz Kelly, Jo Lovett e Linda Regan. A gap or a chasm? Attrition in reported rape cases. Home Office Research Studies (UK). Febbraio 2005.
  3. American Medical Association (1995) Sexual Assault in America.
  4. Without consent. H M Crown Prosecution Service Inspectorate. Gennaio 2007.
  5. http://feministing.com/2012/08/21/british-mp-george-galloway-defends-assange-its-not-rape-if-shes-asleep
  6. Articolo di The Guardian
  7. Cherice Morales is dead, former teacher rapist to spend only 30 days in jail, Feminspire
  8. Defense Attorney Blames 11-Year-Old Rape Victim Because That's His Job
  9. http://wehuntedthemammoth.com/2011/09/07/mra-blog-suggests-a-cooling-off-period-would-make-statutory-rape-ok/
  10. Victim-Blaming in the Roman Polanski Documentary, Slate
  11. http://in.reuters.com/article/2012/08/20/usa-politics-abortion-claim-idINL2E8JKI1320120820
  12. http://fox2now.com/2012/08/19/the-jaco-report-august-19-2012/
  13. http://jezebel.com/5936160/the-official-guide-to-legitimate-rape
  14. http://articles.philly.com/1988-03-23/news/26277205_1_freind-woman-secretes-luigi-mastroianni
  15. http://www.sfgate.com/news/article/Lawmaker-Says-Rape-Can-t-Cause-Pregnancy-3036411.php
  16. http://2012.talkingpointsmemo.com/2012/08/steve-king-statutory-rape.php?ref=fpnewsfee ... e, beh, se si definisce "bambina" come qualcuna che non ha ancora raggiunto la pubertà, questo non deve sorprendere troppo.
  17. http://politicalticker.blogs.cnn.com/2013/06/12/rep-franks-tries-to-clear-up-rape-comment/
  18. http://www.washingtonpost.com/blogs/post-politics/wp/2013/06/12/gop-congressman-rate-of-pregnancies-from-rape-is-very-low/
  19. http://www.texastribune.org/2013/06/24/brief-top-texas-news-june-24-2013/
  20. http://www.dailykos.com/story/2013/06/24/1218347/-Texas-Republican-finds-cure-for-rape
  21. Questo NON è un kit di stupro. http://en.wikipedia.org/wiki/Rape_kit
  22. Akin Bad: Paul Ryan’s ‘Forcible Rape’ Bill Co-Sponsor Drags Him Into Daylight, Mediaite
  23. Wisconsin Lt. Governor Rebecca Kleefisch: Some Rapes Are More Equal Than Others, Gawker
  24. Extraordinary people come from rape".
  25. Sì, lo ha detto veramente.
  26. Mourdock: God Intended Rape Babies, Dispatches from the Culture Wars
  27. Republican Senate Candidate: Conception From Rape ‘Is Something That God Intended’, Talking Points Memo
  28. God Distances Self From Christian Right, TheOnion.com
  29. Mitt Romney chokes on Richard Mourdock's rape comment, LATimes.com
  30. Vedere ad esempio Top 10 Best Pua Movies Of All Time
  31. Scumbag: Musings of a Subhuman, pagina 90. Vedere Template:RWl per ulteriori informazioni su questa citazione.
  32. The F-Word Blog, "London Assembly candidate - rape 'no big deal'", 1 aprile 2008.
  33. Infatti, una delle difese più usate contro le accuse di stupro è il fatto che la donna stuprata ha avuto un orgasmo.
  34. http://www.indyweek.com/indyweek/a-duke-senior-sues-the-university-after-being-expelled-over-allegations-of-sexual-misconduct/Content?oid=4171302
  35. http://www.academia.edu/644183/Gay_male_rape_victims_law_enforcement_social_attitudes_and_barriers_to_recognition
  36. http://www.bjs.gov/content/pub/pdf/svpjri1112.pdf
  37. "Anyone Heard Any Good Jerry Sandusky Prison Rape Jokes?", Barry Petchesky, Deadspin.
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