Slut shaming

Da Wikisessualità.

Lo slut shaming è l'atto di criticare una donna per la sua reale o presunta attività sessuale, o per comportarsi in modi che qualcuno associa ad attività sessuale reale o presunta.

Opinioni.

Esempi[modifica]

  • Le donne che fanno cosplay vengono spesso slut-shamed.
  • Le modelle promozionali possono essere criticate per vestirsi in maniera rivelante.
  • Durante l'incidente di molestie alle geek femministe a OSCON[gf], Nice Girl ha riportato di che è stato detto a lei e una sua amica di essersi vestite in maniera troppo sexy, contribuendo all'ambiente sessualizzato.
  • La tendenza a denunciare le donne attraenti come false geek.

Perché è un problema[modifica]

Le vite delle donne e la loro sessualità sono questioni di loro scelta, e non sono gli affari di nessun'altro.

Le persone (solitamente uomini, ma a volte donne) criticano spesso l'aspetto di certe donne per essere troppo sessuale (secondo i loro standard di sessualità accettabile), in modo da controllarle. Fanno anche spesso colpevolizzazione della vittima per essere vittime/sopravvissute di stupro, usando simile critiche basate sull'aspetto. I modi in cui entrambi questi sistemi usano la vergogna per dominare e controllare le donne sono esempi di cultura dello stupro.

In ambienti geek, c'è spesso una tensione tra l'espressione sessuale di una donna e le scelte in abbigliament/stile, e tra ambienti sessualizzati, che possono essere non accoglienti per alcune donne. Un punto importante da considerare è chi viene servito dalle (ad esempio) donne con vestiti succinti? Se le donne lo fanno per loro stesse (come nel caso del cosplay, ad esempio), è molto differente dal fatto che un'azienda abbia assunto delle donne per vestirsi in modo sexy per attrarre la clientela maschile. Nel secondo caso, è importante non fare slut-shaming delle donne che stanno lavorando, ma criticare le attitudini e azioni della società che le ha assunte.

Si afferma a volte che anche se le donne possono liberamente scegliere cosa indossare e se e come agire in maniera sexy, queste scelte non vengono fatte nel vuoto, e possono essere il risultato di norme sessiste più ampie. Questo è vero, eppure le critiche in questi casi andrebbero fatte alle norme sessiste, che sono il problema effettivo. Vedere anche: Scelta.

Nemmeno le donne asessuali sono immuni allo slut-shaming. Un numero estremamente alto di persone non crede che gli asessuali esistano. Una donna asessuale può anche essere accusata di mentire sulla sua asessualità per via del suo vestito, comportamento, o pregiudizi stereotipici razziali[rw] o non (es. donne transgender asessuali (Vedere: Intersezionalità). Le donne asessuali possono anche essere stuprate e incolpate per questo (Vedere: Stupro correttivo[wp] di donne non-eterosessuali). L'invisibilità delle donne asessuali porta anche a domande di test che mancano di rispetto alla loro privacy. Ad esempio, agli/le asessuali viene spesso chiesto in pubblico se si masturbano.

Risorse esterne[modifica]

Voci correlate[modifica]


I contenuti di questo articolo sono tratti, del tutto o in parte, da Geek Feminism.