Violenze e molestie

Da Wikisessualità.

Da completare: a chi rivolgersi, come denunciare, perché denunciare, argomentazioni per cui non è colpa della vittima (es provare vergogna per essere state stuprate), evidenziare il concetto di colpevolizzazione della vittima

Stupro[modifica]

Lo stupro è la forma più estrema di assalto sessuale, genericamente definita come qualunque atto sessuale in cui almeno un partecipante non ha dato un consenso informato.[1]

Uno studio del 2011 del Center for Disease Control ha stimato che il 18% delle donne negli Stati Uniti avevano subito stupro, in una forma o nell'altra, nella loro vita, il 12% avevano subito stupro con l'uso di violenza, il 5% tentativi non riusciti di stupri violenti, e l'8% hanno fatto sesso dopo essere state intossicate. La metà degli stupri riportati nello studio era stata commessa da partner passati o presenti della vittima.[2].

(Clicca per ingrandire)

La maggior parte dei paesi occidentali classificano lo stupro in vari modi, ciascuno dei quali ha a volte differenti conseguenze penali.

Stupro violento o forzoso[modifica]

Gli stupri violenti o forzosi sono quelli che generalmente risultano in ferite o lesioni, e che succedono con atti di violenza o controllo fisico.

Stupro non-violento[modifica]

Questa descrizione include "tutto il sesso che non è fisicamente violento, ma comunque costretto". I metodi di coercizione vanno dalle minacce di future lesioni fisiche, minacce sui bambini o altre persone care, o minacce di interruzioni di supporto finanziario (come può succedere nel caso del matrimonio), o minacce di ritirare il proprio supporto emotivo (un tipo di controllo di dipendenza che si trova in relazioni abusive). Lo stupro coniugale solitamente rientra in queta categoria. Nella maggior parte dei paesi occidentali, questi due tipi di stupro sono legalmente identici. Molti paesi non-occidentali consentono però lo stupro all'interno del matrimonio.[3][4]

Ciò che può iniziare come sesso consensuale può anche diventare stupro se uno dei partner si sente a disagio o intimidato durante preliminari o sesso e cambia la propria idea comunicandolo, ma il partner si rifiuta di fermarsi. Questo può avvenire per via di violenza, posizioni sessuali non desiderate, linguaggio o comportamento umiliante, rifiuto di usare un contraccettivo, o semplicemente non desiderarlo più. Il consenso sessuale non viene dato in maniera incondizionale, e può essere revocato.

Un certo numero di stati USA hanno leggi che richiedono che la penetrazione non-consensuale debba essere fatta forzosamente, con violenza, perché conti come stupro. In caso contrario, viene definita un crimine minore.[5]

Consenso alterato[modifica]

Le leggi sul consenso alterato rendono illegale per chiunque è intossicato consentire legalmente al sesso. Queste sono le più difficili da portare in tribunale, se la droga era alcol o marijuana, perché vengono considerati metodi normali per "conoscersi" e "divertirsi un po'", e la linea legale tra "divertimento" e "stupro" è difficile da tracciare. Se la vittima era però fuori dai sensi, o erano in uso droghe di "date-rape", è abbastanza facile notare come siano state non in grado di fornire un consenso informato all'atto sessuale.

Stupro statuario[modifica]

Lo stupro è definito per legge. In questo caso, non si tratta di una questione del fatto che la vittima avesse acconsentito. Lo stato ha individuato una particolare classe di persone (quasi sempre basata sull'età) come legalmente incapaci di dare consenso. Per cui, se una ragazzina 14enne fa sesso con il suo insegnante, indipendentemente da come lei si sente riguardo a ciò, l'atto sessuale è illegale.

I limiti di età possono anche variare:

  • Se le due persone sono di età vicina (es. una appena sopra e una appena sotto l'età del consenso)
  • Se c'è un rapporto di autorità/superiorità/fiducia tra una persona e l'altra (es. minorenni con insegnanti, figure religiosi, parenti…)

Cultura dello stupro[modifica]

La cultura dello stupro è il modo in cui la società banalizza, razionalizza, sminuisce o condona lo stupro o altri atti di violenza sessuale. La cultura dello stupro include una serie di problemi, dal modo in cui le vittime di stupro sono trattate dalla polizia, al modo in cui lo stupro è rappresentato nella finzione e nei media. È radicata in una misoginia istituzionalizzata, che definisce, politicizza e controlla cosa le donne devono o non devono fare con i loro corpi.

Ad esempio, trattare o considerare differentemente in base al loro valore percepito, es. una vittima bianca e vergine è più vittima di una straniera fidanzata. Essere stuprati da un estraneo, vaginalmente, è più serio che l'essere una vittima maschile.[6][7]

Per via dell'intrinseco sessismo nella cultura dello stupro, gli uomini non vengono stuprati. Ovviamente lo sono, ma per via del modo in cui le vittime di stupro vengono viste dalla società, gli uomini che vengono stuprati vengono ignorati o etichettati come femminucce, gay, o semplicemente deboli. Allo stesso modo, le donne non possono stuprare gli uomini. Gli uomini, la società insegna, sono quelli sempre eccitati e pronti per il sesso.[8][9] L'FBI non classificava nemmeno lo stupro maschile come tale prima del 2012.[10] Le donne vengono anche percepite come incapaci di stuprare altre donne, spesso perché il sesso tra donne viene dipinto come 'non vero sesso' (il che è strano, perché molti uomini pagano per vedere quel genere di porno). Lo stupro donna-su-donna è anche in alcune giurisdizioni non illegale, dove lo stupro necessita la penetrazione con un pene.

La cultura dello stupro favorisce l'idea che le false accuse siano comuni, per creare una nuvola di dubbio attorno a tutti i potenziali stupri. Anche se ci sono sempre persone orribili e/o con disturbi mentali che fanno intenzionalmente false accuse di qualunque crimine, l'impressione percepita è che le false accuse siano così comuni da preventivamente svergognare le vittime che non si sentono sicure di avere delle prove corazzate al di là di ogni ragionevole dubbio, verso il silenzio. Questo può creare un chilling effect[rw] sulle vittime di stupro, che non vogliono essere accusate di mentire e/o subire un circo mediatico.

Effetti sulla visione delle vittime e dei perpetratori[modifica]

La colpevolizzazione della vittima è una parte fondamentale della cultura dello stupro. Se la vittima può essere mostrata come essere "fuori dai range normali", la società punta il dito contro di lei, spesso chiedendo che mostri del rimorso per i suoi comportamenti che avrebbero "portato" allo stupro. Era vestita come una sgualdrina? Era amichevole/scherzosa/ammiccante con i ragazzi? Era a un party? Era carina? Se sì, allora non avrebbe dovuto aspettarsi la probabilità di essere stuprata? Anche se una vittima raggiunge gli standard massimi di simpatia, a volte è anche importante il senso della sua trasgressione dei valori tradizionali, rispetto alla violenza in sé.[11][12][13]

Whitewashing[modifica]

A volte si fa whitewashing del perpetratore, soprattutto se la vittima è meno "vittimosa" o se lo stupratore è un eroe culturale di qualche tipo.[14] Negli anni recenti, abbiamo osservato la società dare free pass a sportivi e icone della musica. Il whitewashing include molte forme ("È un uomo, lei lo stava stuzzicando, e lui non ha potuto evitare" o "La vittima stava chiaramente cercando di attrarre la sua attenzione sessuale"[15][16]) e simpatizza direttamente verso i perpetratori, soprattutto quando sono giovani.[17] Se lo stupratore è una celebrità, difficilmente vi si riferirà a lui come stupratore, e molte persone invocano i lavori della celebrità come giustificazione per attenuare od eliminare le accuse.[18][19]

Impatto sulle discussioni su sesso e stupro[modifica]

La cultura dello stupro usa spesso minacce di stupro (reali o tanto per dire) come modo per intimidare le persone, soprattutto su internet.[20]

L'eroticizzazione eromanticizzazione dello stupro nella cultura popolare, senza mostrare i lati negativi o almeno aspettarsi una giusta empatia dal pubblico. Non si parla del fatto che le persone non debbano potere seguire qualunque forma di intrattenimento e fantasia, purché non coinvolga crimini realmente avvenuti. Però, messaggi apatici o ambigui inviati da una cultura popolare eteronormativa un po' troppo tranquilla sullo stupro finisce con il creare un ambiente in cui un effettivo stupro viene spinto in una gray area di semiaccettabilità.

La cultura dello stupro fiorisce per via della leggenda metropolitana secondo cui le donne non vogliono sesso, e devono essere "incoraggiate" a farlo.

La cultura dello stupro fiorisce in società dove agli adolescenti non viene insegnato a parlare di sesso e di quello che vogliono. Assieme a quanto descritto precedentemente, porta a situazioni in cui nessuna parte è abbastanza sicura di ciò che l'altro voglia e questo può portare direttamente a uno stupro. Al contrario, in una situazione ideale, alle donne verrebbe insegnato fin da ragazzine che va bene dire di no o di sì, e ad essere chiare, e ai ragazzi verrebbe insegnato di accettare solo un forte sì come un sì.

La cultura dello stupro informa ed è informata dai messaggi misti della società sul sesso nei media e in TV. Le donne/ragazze dovrebbero essere pure e in un certo senso sopra al sesso, eppure tutto è venduto attraverso il sesso.

Forme di violenza sessuale[modifica]

La cultura dello stupro coinvolge lo sfruttamento sessuale, le molestie ed altre forme di violenza sessuale. Esempi di molestie sessuali sono spesso viste come un problema personale tra la vittima e il suo aggressore, anche in un ambiente lavorativo. Le molestie sono spesso dipinte come una scocciatura che l'azienda deve gestire, per proteggersi legalmente, anziché vere trasgressioni etiche/morali. La cultura dello stupro sminuisce i fattori causali dello stupro inclusi, ma non limitati a, la generalizzata cultura di violenza, la misoginia, l'omofobia e la transfobia.

Battute[modifica]

La cultura dello stupro utilizza lo stupro come oggetto di battute, in modi che non avvengono invece per altri crimini simili come l'omicidio. Ad esempio, cose come "sesso a sorpresa!" per minimizzare lo stupro, oppure scuse per lo stupro come "se ha avuto un orgasmo, non era stupro" presentate come 'battute', quando chi le ha usate "ovviamente non lo diceva sul serio" (cosa che il lettore deve semplicemente assumere) sono spesso l'unico motivo per non prendere alla lettera queste affermazioni. Ma effettivi stupratori possono interpretare queste affermazioni come segni che altri sono d'accordo con loro, o anche incoraggiarli a commettere di nuovo l'atto.

Le battute e l'humor sullo stupro sono generalmente visti come problematici visto che cercano di portare leggerezza all'orrore dell'assalto sessuale. In particolare, le battute che marginalizzano le vittime inquadrando lo stupro come una retribuzione perdonabile e giusta per qualche altra azione (solitamente pesantemente sproporzionata alla punizione, es. "illudere un uomo"a, propagano la cultura dello stupro. Questo include battute sulle vittime di stupro maschili e soprattutto lo stupro in prigione (comune in film e serie TV, anche trattando lo stupro come parte della punizione che si meritano).[21]

"Ma non tutti gli uomini"[modifica]

La cultura dello stupro, come tutti gli altri aspetti della cultura, impatta le persone ad un livello inconscio molto prima di diventare parte di scelte consce. La cultura dello stupro è il risultato di migliaia di anni di storia umana che hanno definito le donne e il loro posto nella società. E deve essere compresa in tal senso. Sfortunatamente, le discussioni sulla cultura dello stupro possono fare sentire gli uomini all'angolo, attaccati, o sulla difensiva.

La cultura dello stupro non è un complotto conscio degli uomini per tenere le le donne "al loro posto". Non è qualcosa a cui generalmente gli uomini partecipano consciamente. Infatti, quando specifici comportamenti che rinforzano la cultura dello stupro vengono fatti notare, la maggior parte degli uomini cerca di cambiarli, fino al punto in cui riescono.

Discutere o ammettere che la cultura dello stupro esiste non significa ritenere che gli uomini vedano lo stupro come qualcosa di buono o comunque sensato. Né si accusa te di essere uno stupratore. Discutere il fatto che negli Stati Uniti, il 27.2% delle donne siano state sessualmente molestate, il 18.3% stuprate, e l'11.7% degli uomini sessualmente molestati, e l'1.4% stuprati almeno una volta nelle loro vite non significa che gli uomini vadano incolpati di più.[22] Ma significa che esiste una cultura che rende difficile per le vittime farsi avanti, parlare, o riprendersi. E, il semplice fatto che la cultura informa i pensieri, i sentimenti e i comportamenti di una società significa che tutte le persone in una cultura dello stupro portano alcuni aspetti di essa nella propria personalità—nonostante il desiderio di dire "non io".

Vittime e definizioni[modifica]

Negli Stati Uniti, i rape kit, usati per raccogliere le prove di uno stupro, vengono frequentemente rese a carico delle vittime. La raccolta delle prove per vittime di rapina, furto o omicidio non è invece a carico della vittima. Sempre negli Stati Uniti, circa 1 donna su 5 ha subito riuscito o tentato stupro, e quasi 1 su 4 hanno subito violenza sessuale di qualche tipo[22].

Sono anche avvenuti dibattiti parlamentare per articolare cosa uno stupro "legittimo" sia, rispetto a… beh non si sa. Il linguaggio specifico che si stava dibattendo era di "stupro forzoso", che è l'unico tipo di stupro coperto dal Violence Against Women Act e usato per le statistiche dell'FBI e del CDC riguardanti la frequenza di gravidanza e malattie da questi stupri, e ovviamente per definire qualunque eccezione sulle leggi sull'aborto, o per l'accesso ai fondi federali per l'aborto.

Nei media[modifica]

Da completare: Tradurre. In the US at least, it is becoming more and more common for rape victims to find their pictures in the media, specifically on the internet,[citazione necessaria] an incredibly disturbing thing to do to the victim of any crime, and a demonstration of complete lack of empathy for the victim by people who do this and the societies that allow this kind of nonsense to happen.

Twitter, Facebook and other social media are often outlets for images of rape victims and/or support for rapists, especially when so-called "popular" students are involved. Steubenville[23] is the most recognized incident. In this small football-obsessed town, two star football players brutally raped a girl at a party, bragged about it on social media, and were left unscathed by local law enforcement. It took a social media outrage and intervention from the state's attorney general for them to be prosecuted, and even then they got off pretty light, with just one year in prison.

La campagna #YesAllWomen è nata come risposta ad un atto di terrorismo a sfondo misogino[rw] che aveva l'obiettivo di punire le donne per non essere sessualmente disponibili. Sono iniziate ad uscire numerose storie personali di come Da completare: Tradurre.Story after story came out about what women go through, each and every day. The fear, the desire to hide or dress down, the sense of having to be on guard from men who want to hit on them during a bus ride home, the checking in with friends because every day this very rape culture breeds a world where women do not feel safe. In many anecdotes men are accustomed to touching women as if it is their right, and seemingly get offended when told to stop. Men catcall the pretty women they see, push them into conversations they do not want to be in, and of course frequently do not take no for an answer - at least not easily: "Can I sit here?" -Shrug and return to reading. "What's your name?" -mumble and continue reading. "Would you like to go out with me?" -No, I don't want to go out. "Why, do you have a boyfriend?" -No, I am just not interested. "Why? Are you a lesbian?" -No, I just don't like your type. "How can you know that if you haven't tried me?" The game is endless, and as the hashtag showed, the sense of fear that this person simply won't stop with verbal harassment is in every woman's mind.[24]

Worldwide[modifica]

Indian activists have accused the caste system of promoting rape, with over 67% of "untouchables" having experienced sexual violence. They go on to say that high class individuals are protected by the justice system. Demonstrating the disconnect between culture and legality, sweeping laws have been enacted, but their effectiveness is debated. Some argue that, while there has been "some progress," police and politicians still don't take rape cases as seriously as they should, and the laws are not changing men's attitudes or preventing sexual violence.

In Pakistan, rape victims are thought to be dishonest "architects of their own distress," and thus forced into silence. According to the Human Rights Commission, a rape occurs every 2 hours, and a gang rape every 4 to 8 days. Illiteracy, "sexual frustration," and tribal judges have been implicated in this problem. Tribal judges often execute women who are raped, while the male rapist gets away with impunity.

Continuing fights against rape culture[modifica]

Rape shield laws[wp] and victim confidentiality laws are specific attempts by various governments to fight rape culture. The former is to fight various victim blaming tactics often used by defense lawyers (most commonly invasive questions about sexual history that is not directly relevant to the case) while the latter is to prevent harassment and discrimination of victims.

In 2013, after sustained pressure from women's groups, both Twitter and Facebook reviewed their policies around incidents of rape, threats of rape, and jokes about rape. Facebook agreed to view any images of rape, or humor specifically supporting rape or violence against women as hate speech and agreed to remove those types of images. Twitter, a medium that is a haven for threats of rape against outspoken women,[25][26][27][28] agreed in early August, 2013 that it would provide a better way to report such threats.

Presunzione sugli intenti delle donne[modifica]

  • La lunga narrativa secondo cui le donne devono essere spinte a stare con un uomo, e che gli uomini devono insistere per ottenere un sì. Vedere anche Film romantici vs realtà (vignetta).
  • L'idea correlata secondo cui "no significa sì". Le donne sono stereotipate come schive/timide, portando alcuni uomini a credere che quando dicono "no", stanno in realtà dicendo "sì", ma sono solo timide nell'ammetterlo.
  • Il vecchio mito religioso e/o medico secondo cui è anormale per una donna apprezzare il sesso, e quelle che lo apprezzano sono etichettate come sgualdrine. Questo porta alcuni uomini a credere di dovere in qualche modo forzare il sesso sulle donne che non lo apprezzano, e se alla sgualdrina piace, ovviamente "no significa sì".
  • Eccessivo possessivismo maschile. Gli uomini possedevano le donne come proprietà secondo la legge (soprattutto nel matrimoni), portando all'idea che gli uomini siano superiori alle donne e che loro servano per soddisfare i loro desideri.
  • Condanne squilibrate: in Colorado, una persona accusata per la prima volta di possedere una droga Schedule I rischia da 4 a 12 anni di carcere, mentre una accusata di stupro solo 3-6 anni. Questo dà un po' l'idea di quanto seriamente le vittime di stupro siano prese dalla legge.

Scuse tipiche[modifica]

Vedere anche Scuse per lo stupro.

Esistono anche delle scusanti tipicamente usate per razionalizzare/giustificare/sminuire lo stupro: sovradimensionamenti di falsi positivi, non è violento, eufemismi e cattive analogie, e fa parte del disegno di Dio.

Altre classificazioni di stupro[modifica]

Lo stupro può avvenire in vari modi, indipendentemente dalla classificazione legale:

  • Tra conoscenti.
  • Tra potenziali o attuali partner: può essere più difficile condannare qualcuno per questo tipo di stupro, visto che è più difficile dimostrare che il sesso non era consensuale. C'è poi il problema della colpevolizzazione della vittima, che rende più difficile per le vittime riportare le violenze. Indipendentemente dalle difficoltà con le prove, la legge non fa distinzione, anche se la vittima intendeva inizialmente andare fino in fondo, aveva detto che sarebbe andata fino in fondo, e poi ha detto "no" all'ultimo momento. Lo stupro è stupro.
  • All'interno di relazioni ben stabilite/matrimonio. Più che violenza riguardano minacce di violenza, minacce emotive o finanziarie. È il tipo di stupro più frequente.[29][30].
  • Di gruppo: stanno diventanto più frequenti nei campus delle università americane[31][32] soprattutto in caso di uso eccessivo di alcol.
  • Nel militare: la stretta catena di comando può essere un problema quando un ufficiale violenta un subordinato, o abusa della sua posizione di superiorità per coprire altri stupri, o solo per "salvare la faccia"[33][34][35]
  • In carcere: anche se è commesso principalmente da uomini su uomini, non implica solitamente che il perpetratore sia gay; non viene solitamente fatto per scopi erotici, ma per punire, terrorizzare o umiliare la vittima[36]. Lo stupro avviene anche da parte di guardie. È spesso considerato socialmente accettabile scherzare su prigionieri che vengono stuprati, o anche augurarselo, purché il prigioniero sia maschio. Questo è soprattutto vero se il prigioniero è responsabili di crimini sessuali, per cui la cosa può essere vista in senso vendicativo. I prigionieri che tendono essere soggetti a stupro tendono ad essere quelli giovani, di piccola stazza, fisicamente devoli, bianchi, gay, alla prima condanna, con tratti "femminili" come capelli lunghi o voce alta; non assertivi, timidi, intellettuali, poco "gente di strada", o "passivi"[37].
  • In guerra: l'atto di stuprare le vittime di guerra viene spesso visto come un tentativo di umiliare l'intera società catturata, e funziona come intimidazione verso altri[38][39]. Nonostante essere una pratica messa al bando dalla Convenzione di Ginebra, si è comunque verificata anche negli ultimi 50 anni in guerre come quella in Afghanistan War[wp],[40] la Rivoluzione Libica[wp],[41] le guerre in Colombia, Bosnia, del Golfo, in Sudan, Siria, Cecenia, Nepal e altre.[42]

Statistiche[modifica]

Violenza domestica[modifica]

Da completare: importare http://rationalwiki.org/wiki/Domestic_violence

Stupro coniugale[modifica]

Omicidio d'"onore"[modifica]

Risorse esterne[modifica]

Voci correlate[modifica]

Note[modifica]

  1. La maggior parte dei paesi occidentali non fanno legalmente distinzione tra intercorso e altri atti sessuali nelle loro leggi sullo stupro, ma alcuni stati degli USA ne fanno.
  2. Centers for Disease Control and Prevention: National Intimate Partner and Sexual Violence Survey
  3. Amnesty International address on the status of women
  4. Paper discussion various responses to international laws
  5. Decker, John F. and Baroni, Peter G.. ""No" Still Means "Yes": The Failure of the "Non-Consent" Reform Movement in American Rape and Sexual Assault Law". The Journal of Criminal Law and Criminology (Northwestern University) 101 (Fall 2011): 1081-1169. http://www.jstor.org/stable/23150015. 
  6. Un esempio particolarmente brutto.
  7. Un esempio dove le vittime di stupro vengono prese meno seriamente in base al loro genere
  8. [1]
  9. [2]
  10. [3]
  11. Il blog Yes Means Yes si riferisce alla stereotipizzazione come il manoscritto standard per lo stupro da parte di estranei.
  12. What Counts as Rape: The Effect of Offense Prototypes, Victim Stereotypes, and Participant Gender on How the Complainant and Defendant are Perceived
  13. What Counts as Rape: The Effect of Offense Prototypes, Victim Stereotypes, and Participant Gender on How the Complainant and Defendant are Perceived
  14. Why Are Colleges So Terrible at Following Up on Rape Accusations Against Football Players?
  15. Questo può però essere il risultato di casi di alto profilo in cui l'accusato è poi chiaramente risultato non colpevole, ma comunque vilificato.
  16. La Jimmy Savile Foundation, ad esempio
  17. Si consideri, nella copertura mediatica del caso Steubenville, come non era difficile sentire "la sua vita è stata cambiata per sempre", o parlare di come dovrà passare il suo tempo in prigione e come si verrà rovinato i suoi studi, senza però parlare di come la vita della vittima sarà danneggiata.
  18. Woody Allen's Defenders and Rape Culture
  19. Over 100 In Film Community Sign Polanski Petition
  20. Alcune fazioni del fenomeno GamerGate[rw] sono state accusete di minacce di stupro come tentativo di silenziare altre fazioni di GamerGate. Ironicamente, la folla anti-GamerGate è anche stata responsabile di minacce di stupro. [4]
  21. Why Your Justin Bieber Prison Jokes Perpetuate Rape Culture
  22. 22,0 22,1 http://www.cdc.gov/violenceprevention/pdf/nisvs_report2010-a.pdf
  23. Wikipedia Steubenville article
  24. http://www.theguardian.com/commentisfree/2014/may/30/an-open-letter-to-all-my-male-friends
  25. http://www.mirror.co.uk/news/uk-news/twitter-trolls-send-mary-beard-2123303
  26. http://www.theguardian.com/technology/2013/jul/29/labour-mp-stella-creasy-twitter-rape-threats
  27. http://jezebel.com/if-comedy-has-no-lady-problem-why-am-i-getting-so-many-511214385
  28. http://www.theguardian.com/lifeandstyle/2013/aug/04/caroline-criado-perez-twitter-rape-threats
  29. [5]
  30. http://www.aardvarc.org/dv/gay.shtml, and book cite for the article: Ratner and Johnson (2003) Non consensual sex by men who have sex with men.'
  31. [6]
  32. http://www.npr.org/templates/story/story.php?storyId=124001493
  33. Why Combatting Rape In The Military Is A Duty Like Any Other
  34. Why #passMJIA? 50 Facts About Sexual Assault in the US Military
  35. Rape in the military: exposing the shocking truth
  36. [7]
  37. http://www.hrw.org/reports/2001/prison/report4.html
  38. Article 27 of Convention (IV) relative to the Protection of Civilian Persons in Time of War. Geneva, 12 August 1949. - Treatment I. General observations
  39. {{#invoke:citation/CS1|citation |CitationClass=book }}
  40. Asfour, Hasibah. "Concepts of Social Justice and Islamic Perspective." American Journal of Law and Public Policy 3.1 (2013): 29-34.
  41. http://tribune.com.pk/story/528327/british-pro-palestinian-activists-raped-in-libya-deputy-pm/
  42. BBC News - How did rape become a weapon of war?
I contenuti di questo articolo sono tratti, del tutto o in parte, da RationalWiki.