Zoofilia

Da Wikisessualità.
Questa è la versione approvata di questa pagina, oltre ad essere la più recente.
Jump to navigation Jump to search
Da non confondere con Zoologia[wp].

La zoofilia e il bestialismo sono il desiderio o l'atto di avere rapporti sessuali con animali,[1] (da non confondere con la "pecorina"[2]).

Lo stato legale varia da paese a paese. È legale in Argentina, Brasile, Colombia, Messico, Cambogia, Thailandia, Giappone Russia, Finlandia e Danimarca,[3] Ungheria e Romania, ed illegale nella maggior parte degli altri paesi. La mancanza di leggi è largamente considerata essere dovuta al fatto che sia qualcosa di poco comune, o qualcosa a cui la società preferisce non pensare.

Zoofilia è il nome dato all'attrazione sessuale ad animali non-antropomorfici, oppure sia antropomorfici che non-antropomorfici. (L'attrazione ad animali antropomorfici idealizzati è in questi giorni attribuita al feticismo furry, e la maggior parte dei furry non sono più interessati agli animali veri di quando non lo sia chiunque altro.)

Qui Fido… vieni![modifica]

Il bestialismo viene generalmente considerato inappropriato, visto che la maggior parte delle persone ritiene che un animale non possa dare un consenso informato all'atto, e quindi l'atto marca l'umano coinvolto come un molestatore sessuale. Se però, l'"animale" in questione è un umano adulto che indossa un costume, anche se le persone potranno non necessariamente capire, non ha nemmeno senso perseguire.

I gruppi pro-bestialità propongono spesso scuse legate ad altre cose con cui le persone fanno senza il consenso degli animali, come ucciderli e poi mangiarne i loro resti, il che è un perfetto esempio di mentalità in stile "due torti fanno una ragione[rw]".

Argomentazioni in difesa[modifica]

I difensori della bestialità dividono le attività in tre franche categorie: penetrare, essere penetrati, e guardare persone che fanno le prime due cose (zoofilia-filia). Nel primo, il consenso dell'animale non può essere verificato, anche se alcuni animali potrebbero tecnicamente anche voler reagire violentemente e morderti via le palle. Nel secondo, si afferma che l'animale stia completamente consentendo.[4] La maggior parte dei praticanti di questo affermano infatti che è l'animale quello che inizia la maggior parte delle volte, ed è così che "si sono eccitati" rispetto all'idea della zoofilia in primo luogo. [5] È probabilmente una casuale coincidenza il fatto che eseguano questi atti solo su animali addomesticati e che non questo non avvenga mai con animali più selvaggi. Non esistono comunque distinzioni legali tra questi due atti.

Riguardo al terzo, si può facilmente assumere che se all'animale non importa essere visto urinare/defecare in pubblico, o fare sesso di fronte a due o venti o duecento persone, probabilmente non avrà un'opinione particolarmente forte nemmeno sul fatto che se ne condivida il porno su internet.

Argomentazioni contro[modifica]

Effettuare sesso penetrativo su un animale può ferirlo, e l'animale potrebbe inoltre non essere in grado di comunicare adeguatamente il fatto di provare dolore o di richiedere attenzione medica.

Anche se il sesso non è penetrativo o se l'animale sta eseguendo la penetrazione, non esistono prove scientifiche sufficienti sul fatto che gli animali siano in grado di offrire un consenso informato sotto alcuna circostanza. A parte la difficoltà nel comunicare tale cosa, esiste una lunga tradizione di umani che manipolano gli animali per proprio beneficio. Anche tra partner capaci di offrire consenso, tali manipolazioni possono contare come stupro. Lo sbilancio di potere renderebbe l'atto poco etico anche se tutte le precedenti considerazioni fossero adeguatamente gestite.

Il sesso con animali può risultare in gravi danni, visto che un animale non è conscio dei limiti del corpo umano. Questo è culminato con una morte[wp] nel 2005 (vedere sotto). Anche malattie infettive si possono spargere dall'animale all'umano, e buona fortuna nel riuscire a fare indossare un preservativo a un animale.

Nei media[modifica]

Nel 2005, un uomo che ha fatto sesso con un cavallo è morto dopo che il suo colon si è rotto.[6] Questo incidente è diventato la base per il film documentario Zoo (2007) di Robinson Devor.[7]

False analogie[modifica]

La zoofilia è stata erroneamente collegata all'omosessualità dall'ex Giudice della Corte Suprema Antonin Scalia[rw] nel caso Lawrence v. Texas[rw], in cui (nel tentativo di mostrare come non bisognerebbe legiferare a favore dell'omosessualità) ha usato un'argomentazione del piano inclinato secondo cui se l'omosessualità (specificamente, la sodomia) viene consentita, la zoofilia sarà la prossima. Non si è accorto che la zoofilia era effettivamente legale nel Texas nel momento in cui ha espresso il suo dissenso.[8] Incredibilmente, il sesso con animali non è ancora illegale in alcuni stati degli USA.[9]

Voci correlate[modifica]

Note[modifica]

  1. Ovviamente gli umani sono animali, ma il termine si riferisce al sesso con animali non-umani.
  2. http://www.swingingheaven.co.uk/dogging/
  3. La Danimarca ha bandito il bestialismo nel 2015 in una legge contro il turismo sessuale ([1][2][3])
  4. Bizarre Magazine - Animal Sex
  5. http://www.experienceproject.com/question-answer/Are-Any-Women-On-Here-Into-Bestiality/770213
  6. http://seattletimes.nwsource.com/html/localnews/2002382718_horse15m.html
  7. Wikipedia: Zoo (film)
  8. Map of the Day: Bestiality-Friendly States, Mother Jones, Mac McLelland. 19 maggio 2010
  9. "Alaska and Florida consider bans on bestiality", Yahoo News, 21 marzo 2009.
I contenuti di questo articolo sono tratti, del tutto o in parte, da RationalWiki.